Mattia ultimo nato 2017. Il primo del 2018 ancora non c'è
PAVIAC'è un silenzio molto particolare nel reparto di Ostetricia al Dea. Sono le 15, le mamme e i bambini riposano, mentre i papà passeggiano o fanno qualche telefonata ai parenti. I corridoi sono decorati per il Natale: c'è anche un piccolo presepe realizzato ogni anno dal maggio 2008 in memoria di Giancarlo Bertolotti, ginecologo storico del San Matteo, e intitolato "Una vita per la Vita". Nella stanza 31 riposa il piccolo Mattia Stancanelli, 3,945kg, l'ultimo bambino nato nel 2017. È nato alle 12.27 di domenica 31 dicembre, con parto naturale: «Abbiamo trascorso le feste con grande serenità - racconta mamma Barbara - il termine era proprio il 31 dicembre, ma Mattia era così tranquillo che tutti ci dicevano "prenderà la luna del 2 gennaio". Domenica invece ha deciso che era il momento di nascere. Ed eccolo qua». Vincenzo, il papà, non perde di vista né Barbara né il piccolo Mattia, che continua a riposare serenamente: «Siamo originari di Chignolo, ma ora viviamo a Copiano». Dispiace chiedere una foto, Mattia sembra immerso nel più bel mondo dei sogni, ma papà Vincenzo lo prende in braccio e, nonostante qualche piccola smorfia, il bambino continua placidamente a dormire. Indosso ha una tutina rossa e sulle mani dei guantini dorati: «Sono giorni di festa - spiega Barbara - noi li stiamo vivendo con spirito particolare, perché abbiamo ricevuto il dono più grande che potessimo chiedere. Auguriamo tanta felicità e speranza a tutti, in modo speciale a chi sta aspettando una nascita proprio in questi giorni». Se Mattia è l'ultimo bambino del 2017, manca per ora il primo bambino del 2018. «È un appuntamento fisso con la Provincia Pavese il primo gennaio qui in reparto - confermano le infermiere - questa è la prima volta che non c'è il primo nato dell'anno. Forse arriverà domani (oggi per chi legge ndr), forse bisognerà aspettare addirittura il 3». (g. bert.)