Bertram guerriera Missione compiuta in trasferta a Cagliari
CAGLIARILa Bertram Tortona chiude con il botto il 2017, conquistando la quarta vittoria esterna consecutiva del girone di andata. Dopo Legnano, Biella e Latina, la formazione piemontese passa sul difficile parquet di via Rockefeller a Cagliari, superando la Pasta Cellino, formazione sicuramente molto temibile tra le mura amiche. Insomma i bianconeri sembrano trovarsi meglio lontano da casa, mettendo in mostra un buon basket sin dalla palla a due. La Bertram si conferma un giusto mix tra giocatori di esperienza (come Garri e Spanghero) e giovani molto interessanti, che fanno vedere di avere le idee chiare. Tortona mette il naso avanti, poi si fa rimontare, ma quando pare barcollare mette ancora energia e voglia. Meglio di così non poteva aspettare il nuovo anno la squadra tortonese, anche se prima dell'inizio c'è una brutta tegola per coach Lorenzo Pansa che deve fare a meno all'ultimo momento dell'ala - guardia americana Melvin Johnson, uno degli elementi più importanti di questa prima parte di stagione. Dopo un avvio contratto, in cui commettono tre falli in meno di due minuti, i Leoni iniziano a carburare e rimangono a contatto degli isolani soprattutto grazie alle conclusioni da tre punti di Marco Spanghero, che nel primo quarto di gioco piazza un 3 su 4 dalla linea dei 6 metri e 75, confermando la sua mano calda dalla lunga distanza. In avvio di secondo periodo, Tortona tocca il +5 (23-18), ma da quel momento la partita viaggia in perfetto equilibrio. Nella pausa lunga, coach Pansa riesce a trovare la chiave di lettura giusta, sfruttando a dovere capitan Luca Garri che nel pitturato fa male alla difesa cagliaritana, mentre Sorokas è un mastino sotto canestro, grazie alla sua stazza ed esperienza. Nel frattempo Spanghero piazza l'ennesimo missile dalla distanza. Tortona potrebbe scavare un solco importante, però sbaglia due tiri in campo aperto, la Pasta Cellino riorganizza le idee, riaprendo la sfida con quattro bombe consecutive di Rullo e uno Stephens più preciso: Bertram che in un amen passa dal possibile +12 al -1 (61-60). Tutto si decide allo sprint, con continui sorpassi e contro sorpassi. Tortona gioca sfruttando gli scarichi sotto canestro o quando serve gli aiuti; mentre Cagliari piazza sempre la zampata e rimane attaccata con i denti. Si lotta fino ai secondi finali, quando il libero di Spanghero e il rimbalzo di Stefanelli mettono la parola fine alla sfida. La bomba di Keene a fil di sirena serve solo per le statistiche. Tortona, dopo la trasferta in terra sarda di ieri sera, avrà giusto il tempo per festeggiare il Capodanno, poi dovrà pensare alla sfida di domenica 7 gennaio al PalaOltrepo di Voghera contro Siena, per l'ultima giornata del girone di andata della serie A2. La squadra di Pansa piazza intanto il secondo successo consecutivo e conferma il suo buon momento, difendendo anche la quinta piazza. Franco Scabrosetti