Donna malata di cuore trapiantata a Natale
PAVIAUn cuore nuovo sotto l'albero di Natale. Chirurghi, anestesisti e infermieri del policlinico San Matteo hanno partecipato al miracolo di Natale per una signora di 56 anni, originaria di Varese, affetta da cardiomiopatia dilatativa. Con una equipe del policlinico che è andata a Torino a prendere il cuore per il trapianto e con un'altra equipe che glielo ha trapiantato. Il cuore apparteneva a una donna di 46 anni, morta proprio il giorno della vigilia di Natale, a Torino. La famiglia della donna ha acconsentito al dono più grande, quello degli organi. Chi ha bisogno di un trapianto, infatti, spesso non può vivere a lungo, senza un organo nuovo: la medicina non è ancora in grado di curare gli organi malati e quella del trapianto diventa la possibilità unica per continuare a vivere o tornare a vivere bene.Il 24 pomeriggio una squadra coordinata dal cardiochirurgo Cristian Monterosso è andata a Torino a recuperare il cuore, l'intervento - durato diverse ore nel corso della notte - è stato invece coordinato da Andrea D'Armini. Il cuore non è stato trapiantato a Torino perché tra i pazienti nella lista d'attesa non c'era nessuno compatibile per peso e altezza. All'operazione hanno partecipato anche due specializzandi della scuola di Cardiochirurgia, Maurizio Pin e Masiglat Joyce. Con i trapianti di novembre e dicembre il Policlinico San Matteo ha superato i 1500 trapianti di cuore e polmoni. (a.gh.)