"La Versa" risorge con Terre e Cavit
20 febbraio. La cantina "La Versa" ha un nuovo proprietario: è la società Valle della Versa srl, costituita da Terre d'Oltrepo di Broni-Casteggio e dalla cooperativa trentina Cavit come socio di minoranza. L'aggiudicazione è arrivata al termine di un'asta lampo, durante la quale non sono arrivati altri rilanci rispetto all'offerta di 4,2 milioni messa in campo dalla cordata lombardo-trentina. Decisiva è stata la decisione della cantina di Soave di non rilanciare, mantenendo fede alla decisione comunicata nei giorni precedenti. Soave non ha replicato così a Terre-Cavit nonostante l'esiguo rilancio degli avversari di soli 50 mila euro e nonostante l'appello di un gruppo di ex soci preoccupati della creazione di un monopolio del vino oltrepadano. Si chiude così un «annus horribilis» per la cantina di Santa Maria della Versa, iniziato a fine luglio 2016 con l'arresto dell'ex ad Abele Lanzanova e il conseguente fallimento dichiarato dal Tribunale di Pavia. Da lì è iniziato l'iter per la cessione dell'azienda, valutata inizialmente 5,6 milioni.