Botti e fumogeni per svaligiare boutique

di Paolo FizzarottiwPAVIAColpo grosso nella boutique che veste le clienti della Paviabene. Stavolta, però, i ladri non si sono accontentati di compiere un furto da decine di migliaia di euro in capi e accessori firmati: hanno anche organizzato una messinscena curata nei minimi dettagli, con petardi, fumogeni e chiodi sparsi sull'asfalto, allo scopo di distrarre le forze dell'ordine e assicurarsi così il tempo di compiere il furto in tutta calma. A quanto sembra si tratta della prima volta che viene utilizzata una tecnica del genere per compiere un furto a Pavia. Il colpo è stato compiuto ai danni della boutique «Cortesi», al numero 26 B di Strada Nuova. I ladri hanno agito nella notte tra giovedì e ieri, verso le 2. Nel bottino sono finiti capi di abbigliamento e accessori delle migliori marche, per un valore complessivo di circa 40 mila euro. In base alle caratteristiche del colpo, appare evidente che i ladri non hanno rubato merce a caso: hanno scelto con cura anche se velocemente i capi da rubare. Forse si è trattato di un furto su commissione, ma è comunque probabile che i ladri abbiano fatto un sopralluogo preliminare nel negozio: magari spacciandosi come clienti nelle affollate giornate prenatalizie in centro. Sapevano così dove si trovavano i capi da rubare all'interno della boutique. Il titolare del negozio preferisce non rilasciare dichiarazioni sull'accaduto. «Abbiamo consegnato ai carabinieri le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza del negozio - si limita ad affermare - I ladri si vedono abbastanza bene, non avevano il volto coperto: evidentemente non si sono preoccupati troppo di essere riconosciuti. Speriamo che il video possa servire a identificare quanto prima i responsabili». Il danno per il negozio, ingente di per sè, è stato aggravato dal fatto che i ladri hanno agito a ridosso del Natale, quando si concentrano gli acquisti, rendendo impossibile riassortire la merce in un tempo così breve. Tutto inizia poco prima delle 2 di notte, quando la tranquillità di Strada Nuova (anche a causa del freddo, non c'era in giro nessuno) all'improvviso viene rotta da una serie di esplosioni di grossi petardi, in un lato della via. Scoppi violenti e ripetuti. I residenti vengono svegliati di soprassalto. Quasi tutti pensano a uno scherzo goliardico: poi però si leva anche una colonna di fumo. A quel punto si pensa a un incidente e partono le telefonate al 112. Sul posto arrivano i carabinieri e i vigili del fuoco; in breve si scopre che non c'è stato alcun incidente. Indagando per identificare gli autori del gesto, i carabinieri trovano sulla strada dei grossi chiodi: come se qualcuno volesse bucare le gomme di eventuali inseguitori. Infatti nello stesso tempo la banda sta svaligiando la boutique, a qualche centinaio di metri di distanza. Suona l'allarme e arrivano altre pattuglie, ma nel frattempo i ladri sono già scappati.