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DENUNCIAAngoli artisticiabbandonati a Pavian Nel giorno dell'Immacolata mi trovavo a passeggio su viale Lungo Ticino. Arrivato presso l'arco di Porta Nuova mi è tornato in mente che nei pressi c'è un'edicola raffigurante una Madonnina con in braccio un bambino e ai piedi San Siro inginocchiato. Non è una zona che frequento molto, decisi di far visita a questa Madonnina (la strada che la ospita è conosciuta come via Lunga). Arrivato sotto al porticato che ripara il dipinto ho ammirato l'opera e mi sono guardato un po' attorno, case vecchie in parte ristrutturate, ma soprattutto ho guardato il tetto in legno di questo portichetto. Dal tetto si vede il cielo e le grondaie sono sbilenche: sembrerebbe che possa cadere da un momento all'altro, e qualora dovesse cadere potrebbe causare danni molto seri a chi si trovasse a passare sotto in quel momento.E' veramente un peccato trascurare così questi angoli suggestivi della città. Trovandomi da quelle parti mi sono ricordato che alcuni anni addietro avevo visitato il collegio Borromeo e in parte i suoi giardini. A parte la bellezza architettonica e l'importanza del collegio Borromeo, all'epoca mi aveva colpito molto in negativo lo stato di abbandono del vecchio ospedale Santa Margherita. Trovandomi da quelle parti decisi di allungare la mia visita e di andare a vedere se qualcosa era cambiato in meglio, magari con manutenzione o rifacimento del vecchio ospedale. Delusione enorme, il degrado di prima è ancora peggiorato. Teli strappati, parte del tetto cadente, muri scrostati, veramente una vergogna considerando il luogo in cui si trova. Possibile che in una piazza così bella e importante per via del collegio storico come il Borromeo ci possa essere un degrado del genere? Non so di chi è la responsabilità, ma certamente un responsabile esiste, da pavese vorrei gridare "vergogna". Ma perché a Pavia non si riesce a mantenere e valorizzare i nostri tesori? Giuseppe LanfranchiPaviaFAUNADue cigni neri avvistatinei campi a Zerbolòn L'altro Ieri, mercoledì, verso le 17 circa, in un campo allagato nel Comune di Zerbolò a circa 2 km dal Ticino ho avvistato due cigni neri, sicuramente una coppia dal comportamento affettuoso tra loro ma sospettosi al mio pur cauto avvicinamento. Ad un tratto uno ha battuto le ali mostrando un piumaggio sottostante bianco poi dopo una ventina di minuti si sono levati in volo come due jumbo. Vorrei avvisare attraverso la Provincia i cacciatori della zona e delle zone limitrofe di fare attenzione a non sparare a questi bellissimi e rari animali a mio avviso selvatici e non domestici fuggiti da qualche oasi. Data la scarsa luce del tramonto non ho potuto documentare con foto l'avvistamento ma altri avranno sicuramente fatto la mia esperienza.prof. Daniele Scevolaesperto faunistico, PaviaVOGHERAAnche l'Uniat firmail patto sugli affittin In riferimento all'articolo pubblicato venerdì 15 dicembre a pagina 25, voglio ricordare che anche la scrivente Uniat (Unione Nazionale Inquilini Ambiente e Territori) ha partecipato ai lavori di preparazione dell'accordo territoriale sugli affitti a canone concordato firmato giovedì 14 con il Comune di Voghera.Confermo la mia soddisfazione per il lavoro svolto, primo passo verso la stipula di accordi analoghi negli altri maggiori centri della provincia come Vigevano e Pavia e in vista di accordi territoriali che coinvolgano i comuni dei piani di zona.Dario Homokpresidente Uniat provinciale, Pavia