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STRADELLA Scontro sulle misure da mettere in campo per prevenire il disagio giovanile. Durante l'ultimo consiglio comunale, il gruppo "La Strada Nuova" ha presentato un ordine del giorno per chiedere l'introduzione di un servizio di "educativa di strada" che si occupi delle aggregazioni giovanili a rischio devianza, che non sono raggiunte dai progetti attivati nelle scuole. La maggioranza ha respinto l'iniziativa, ribadendo l'impegno del Comune: «Oltre a confermare i progetti storici, che ogni anno coinvolgono circa 500 studenti tra i 6 e i 18 anni e le famiglie, stiamo valutando ulteriori interventi - spiega l'assessore al Welfare, Alessandra Mossi -. Intensificheremo inoltre i progetti legati all'utilizzo dei social network». Il sindaco Piergiorgio Maggi, inoltre, precisa che questi progetti saranno rivolti, in particolare, ai giovani già usciti da scuola. Insoddisfatta la minoranza: «Registriamo ancora una volta la non volontà di crescere ed innovare in questo settore», attaccano i consiglieri de "La Strada Nuova" Antonio Curedda e Massimo Lacapra. (o.m.)