«La poesia ci spiega la sofferenza»

Non poteva non scegliere un libro che avesse un richiamo all'idea virtuosa di "lentezza", Bruno Contigiani, fondatore dell'associazione "L'arte di vivere con lentezza". "Il libro che ho scelto è "Nonostante tutto. Il dolore innocente" di Lella Ravasi Bellocchio (Moretti & Vitali), e il primo motivo è il titolo, che è già tutto un programma. Una storia che parla di dolore, che è un male molto diffuso della nostra epoca, ma nonostante l'autrice sia una psichiatra, usa la poesia per decifrare ed elaborare la sofferenza. E' un esempio direi molto riuscito di come sia possibile affrontare con leggerezza un tema, il senso della vita e l'angoscia che certe volte l'accompagna, che leggero non è. Lo consiglio molto. E' poi trovo che sia molto in sintonia con il tema della lentezza, perché nel momento in cui uno esordisce dicendo "nonostante tutto" significa che già vede le cose in maniera positiva, e che si prende il tempo di capire e ricominciare. Nonostante tutto».(g.c.)