I regali con il ticket sosta L'Ascom: presi in giro
STRADELLAI commercianti stradellini sul piede di guerra dopo la decisione della ditta che gestisce i parcheggi a pagamento di ridurre i giorni di sosta gratuita in centro storico in occasione delle festività natalizie. Nelle scorse settimane l'Ascom aveva inviato al Comune e alla ditta Colombo una proposta sull'argomento, chiedendo che venisse prevista la sosta gratuita a partire da domani fino a domenica 7 gennaio, per consentire ai cittadini di posteggiare senza pensieri per recarsi a fare acquisti nei negozi. Ma nei giorni scorsi è arrivata la doccia fredda: il gestore, infatti, ha comunicato che i parcheggi sulle strisce blu saranno gratuiti solo da venerdì 22 dicembre a lunedì 1 gennaio. Una decisione che sta suscitando la protesta dei negozianti: «Noi avevamo chiesto dal 16 dicembre per dare la possibilità ai cittadini di parcheggiare gratuitamente nella settimana prima di Natale, solitamente quella dedicata agli acquisti - sottolinea il presidente dell'associazione commercianti, Luigi Lombardi -. Ma ancora più grave, a nostro avviso, è non aver concesso la sosta gratuita nella settimana del 6-7 gennaio, che è il primo weekend di saldi. Il Comune avrà certamente sottoposto le nostre richieste alla ditta, ma la decisione non ci trova soddisfatti». Secondo Ascom, questa scelta va contro gli interessi dei negozi di vicinato: «Il parcheggio gratuito consente anche solo di fermarsi un attimo per vedere la vetrina dei negozi - aggiunge Lombardi -. In questo modo, invece, i potenziali clienti saranno invogliati a recarsi dove è più agevole il parcheggio, quindi nei centri commerciali». I commercianti portano come esempio la vicina Broni, dove il Comune, che gestisce direttamente il servizio di sosta a pagamento, ha concesso il parcheggio gratis proprio nel periodo richiesto dagli esercenti stradellini. «Nella lettera di ritorno si ringrazia la ditta per la disponibilità. Il Comune può anche ringraziare, ma noi commercianti no di certo, anzi ci sentiamo presi in giro» conclude il numero uno dell'Ascom. Il tema della sosta è diventato terreno di scontro tra maggioranza e opposizione, con i gruppi di minoranza che chiedono al Comune di rimodulare al ribasso le tariffe (1 euro all'ora contro i 50 centesimi di altre realtà vicine) e di prevedere abbonamenti per i commercianti e sistemi di incentivazione per i clienti con il coinvolgimento dei negozi. Per ora, il gestore ha concesso l'introduzione, dal primo gennaio 2018, del pagamento con bancomat/carta di credito e tramite app. Oliviero Maggi