Bagni intasati alla materna in trasferta per fare la pipì
di Anna GhezziwPAVIAAnche ieri e l'altro ieri i bagni della scuola materna Sante Zennaro, in via Lovati, erano intasati. E anche ieri i bimbi hanno potuto usare i servizi igienici solo in piccoli gruppi, tirando poco l'acqua, oppure andando - accompagnati - alla scuola elementare Maestri con cui condividono cortile e sede. I genitori sono infuriati, la situazione va avanti da metà novembre. E le maestre - otto, con i due inservienti - si trovano a gestire 84 bambini, di cui 30 di 3 anni, molti ancora on il pannolino e quindi da cambiare e lavare. «I grandi vengono accompagnati ai servizi alle elementari - spiega un papà, Ferdinando Cinquegrana - ai piccoli l'acqua da bere viene data dalle maestre e ci è stato detto di tenerli a casa. La cosa che mi fa rabbia è che si lamentano tutti ma nessuno si espone». I bagni hanno iniziato a dare problemi a metà novembre: scarichi intasati, l'acqua fuoriusciva da wc e lavandini. La scuola ha allertato il Comune, che ha fatto intervenire l'idraulico e la ditta per gli spurghi. Ma il problema si è ripresentato, i tecnici del Comune hanno aperto un tombino nel cortile e verificato che nelle tubature si sono infilate le radici degli alberi che rendono difficoltoso lo scarico. Gli operai hanno fatto un primo intervento in manutenzione ordinaria, ma dopo una settimana si è ripresentato il problema, dicono i genitori. Così i bambini vengono accompagnati in bagno a piccoli gruppi, l'acqua la tirano solo insegnanti e inservienti, non possono più bere dal rubinetto ma devono chiedere l'acqua alla maestra. E ieri mattina le maestre hanno avvisato i genitori che il problema - presentatosi mercoledì - non era ancora stato risolto, e che forse sarebbe stato meglio riportare i bambini a casa. Non tutti, però, possono permettersi di tenere i bambini a casa. In ogni caso ieri alle 13.30 sono arrivati i tecnici del Comune per lo spurgo. «Si tratta dell'ennesimo spurgo alla Sante Zennaro - spiegano dal settore Lavori pubblici del Comune - In parte i problemi sono dovuti alle radici delle piante nelle tubature, ma in parte siamo intervenuti e per risolvere del tutto questo problema occorre aspettare che la scuola siavuota e che si possa fare un intervento di manutenzione straordinaria. Il fatto è che per l'ennesima volta sono stati rinvenuti all'interno del condotto fognario stracci e asciugamani come risulta dalle foto che abbiamo allegato al rapporto e che per loro natura non devono essere gettati nei water. Resta inteso che questo è un uso improprio dell'impianto fognante che comporta una ingente spesa da parte dell'Amministrazione e quindi della collettività». Lo conferma anche l'assessore ai lavori pubblici Giovanni Magni: «Gli scarichi sono intasati perchè qualcuno ci ha buttato anche stracci usa e getta e asciugamani. Si tratta di un uso improprio». Il Comune procederà dunque a a istruire la procedura per far pagare la spesa degli spurghi direttamente all'istituto Comprensivo