A Casteggio il caso furti

CASTEGGIOEmergenza sicurezza, oggi il prefetto arriva a Casteggio. E intanto i residenti di Mairano gli hanno mandato una petizione per chiedere maggiore attenzione. Oltre 50 firme per mettere in evidenza che, secondo le ricostruzioni di quanto denunciato dalle vittime della zona, i malviventi sono in genere passati dalle campagne . «I ladri conoscono alla perfezione sentieri e nascondigli, tanto che in più occasioni parte della refurtiva è stata trovata nei vigneti» si legge nella lettera che il legale Barbara Citterio, anch'ella residente a Mairano, ha fatto pervenire a Prefettura, Questura, comando provinciale dei Carabinieri, sindaco di Casteggio. «Una agilità che presuppone inevitabilmente una dettagliata conoscenza del territorio. I malviventi creano una sorta di staffetta tra i filari con lo scopo di fuggire senza transitare sulle strade principali. In più occasioni, nelle mattine immediatamente successive ai furti, sacchetti di plastica legati ai pali dei filari e utilizzati come ripostiglio provvisorio della refurtiva, posti a distanza ravvicinata, sono stati rinvenuti nei vigneti circostanti le abitazioni». Per questo i firmatari chiedono un maggior controllo della manodopera vinicola stagionale e della locazione degli immobili ad uso abitativo.Intanto il sindaco Callegari ha già pronto un asso della manica da calare stamattina: «Chiederò che sia ripristinato il servizio di leva, così che come un tempo ci siano delle forze in più che possono affiancare i carabinieri. Personale addestrato e non comuni cittadini come avrebbe voluto chi inneggia alle ronde». (al. alf.)