Colpo da Decathlon, ritrovato il bottino
di Paolo FizzarottiwVOGHERATentano il colpo grosso ai danni dello «store» di articoli sportivi Decathlon, ma durante la fuga incappano in una volante della polizia di Voghera. I ladri cercano di sottrarsi alla cattura, ma dopo un breve inseguimento decidono che la partita è persa: abbandonano il furgone con la refurtiva in mezzo alla strada e scappano nei campi, facendo perdere le proprie tracce. Il furto è stato compiuto l'altra notte ai danni del punto vendita Decathlon di via Piacenza. I ladri, dopo avere forzato una delle porte laterali del negozio, sono entrati e hanno puntato direttamente alla refurtiva che gli interessava: scarpe sportive delle migliori marche. Probabilmente avevano già fatto un sopralluogo e conoscevano la dislocazione della merce all'interno del negozio. «Di solito - spiegano infatti le forze dell'ordine - furti del genere sono colpi su commissione. I ladri non rubano merce a casaccio ma oggetti ben precisi, e quasi sempre sanno già a chi rivendere la refurtiva. Non è un caso che prima delle feste di Natale ci sia una recrudescenza dei reati di questo genere». Ma stavolta gli è andata male. I ladri sono stati veloci e hanno caricato il loro furgone mentre suonava l'allarme del negozio, poi sono fuggiti. Sulle loro tracce, però, si è messa una volante del commissariato. Poco dopo, alla periferia ovest di Voghera, e cioè dalla parte opposta della città, la volante ha intercettato un furgone Fiat Doblò che si allontanava a forte velocità. Dopo un inseguimento, i ladri hanno preferito rinunciare al colpo: hanno abbandonato in strada il furgone e sono scappati nei campi, nel buio della notte, fuggendo in diverse direzioni. Dal controllo della targa è emerso che il Doblò era stato rubato la settimana scorsa in provincia di Venezia. A bordo del furgone c'erano sessanta scatole di scarpe da ginnastica e da jogging delle migliori marche, per un valore superiore ai tremila euro. Grazie ai numeri di serie, i gestori del Decathlon di Voghera hanno potuto confermare che si trattava della loro merce appena rubata.