Lotta alle frodi Patto tra Poste e Fiamme gialle

ROMA Contrasto all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali, contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica; contrasto alla criminalità economica e finanziaria, al riciclaggio, alla falsificazione e alle frodi concernenti i sistemi di pagamento attraverso la condivisione del patrimonio informatico di Poste Italiane. Questi i principi cardine del protocollo di intesa firmato dall'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e dal comandante generale della Guardia di finanza, Giorgio Toschi. Altra iniziativa è l'accesso via web alla Identity Check «per la segnalazione di informazioni rilevanti per prevenire e reprimere le frodi e ogni altro illecito di natura economico-finanziaria». Poste mette in campo anche il nuovo portale "Contratti Aperti e Trasparenti", per rendere pubbliche e accessibili tutte le informazioni sulla gestione degli appalti e subappalti affidati dall'azienda. «Siamo sempre più determinati nella lotta alla illegalità e continuiamo a lavorare per garantire la qualità e la trasparenza», ha dichiarato Del Fante ricordando anche come il rinnovo del contratto collettivo di lavoro appena siglato sia «un traguardo che ci permette di proseguire nel consolidamento della leadership nella logistica grazie alla crescita dell'e-commerce».