Caso Mirabelli, il Comune paga
VIGEVANO L'anno prossimo il Comune avrà un nuovo debito fuori bilancio. Si tratta dell'indennizzo pari 8.746 euro più interessi e spese legali in favore di Gianluca Mirabelli, il commissario capo dei vigili urbani che ha vinto la causa contro il Comune davanti al giudice del lavoro. Rappresentato dall'avvocato Giulio Santagostino, Mirabelli chiedeva il riconoscimento del demansionamento, il reintegro immediato nelle funzioni, l'annullamento di una sanzione disciplinare, l'indennizzo e accusava il comandante Pietro Di Troia di mobbing nei suoi confronti: il giudice del lavoro ha accolto le prime quattro richieste, non riconoscendo l'esistenza di una vera e propria azione di mobbing.Mirabelli, pur avendo funzioni di commissario capo, è stato destinato a servizi che erano di livello più basso: invece che occuparsi di organizzazione del lavoro del comando e contrasto alla criminalità, veniva destinato a servizi di pattuglia. «Abbiamo attuato la sentenza - dice Furio Suvilla, assessore al personale - c'è stato un incontro con il dirigente e Mirabelli tornerà a ricoprire le funzioni che aveva prima dell'inizio del contenzioso. È stata annullata la sanzione disciplinare, consistente nella sospensione dal lavoro per un giorno, mentre, per quanto riguarda l'indennizzo, aspettiamo la delibera dei dirigenti: diventerà un punto all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, probabilmente a gennaio. Sarà un debito fuori bilancio. Aspettiamo le motivazioni della sentenza». L'esposto alla Procura contro Mirabelli fu spedito dal comandante Pietro Di Troia e dal Comune. «Se ci saranno responsabilità individuali - aggiunge l'assessore - valuteremo se fare un'azione di rivalsa». Intanto dal Comune informano che sono in corso cinque procedimenti disciplinari nei confronti di Di Troia, dirigente del personale oltre che comandante della polizia locale. Di Troia, quindi, dovrà comparire davanti all'ufficio procedimenti disciplinari per cinque diverse ragioni. (s.bo.)