Senza Titolo
La Vergine Maria accarezza il bambino Gesù, mentre il piccolo riposa tranquillo nella mangiatoia. Al suo fianco vigila Giuseppe, il falegname che, pur non essendo padre, farà da padre al figlio di Dio. Un asino e un bue scaldano con il calore del proprio corpo la famigliola; nel frattempo splende in cielo una stella cometa. Ecco la scena del presepe: la Natività di Cristo. E questa scena, resa all'essenziale o ampliata, ambientata a Betlemme o al Polo nord, riprodotta con statuette di legno o di pasta, si ripete in ognuno dei cento presepi che compongono la mostra, a cura dell'Associazione presepisti e artisti di Belgioioso, che viene inaugurata domani, alle 21, nella sala Virginio Trespi (ex chiesa dei Frati) in viale Dante 43. «I visitatori possono trovare un'ottantina di presepi nella sala Trespi - anticipa Mary Giammona dell'associazione - ma anche una ventina di diorami per il paese, distribuiti nei diversi negozi che si sono resi disponibili ad esporli nelle loro vetrine. Le rappresentazioni arrivano dalle principali città del nord Italia, come Milano, Cremona, Magenta e Bergamo, oltre che dalla provincia di Pavia. Sono costruite con i materiali più disparati: dal legno al polistirolo, dalla cartapesta alla pasta. I personaggi principali risultano sempre gli stessi, Maria, Giuseppe e il bambino, ma poi vengono catapultati in improbabili aree geografiche. Ad esempio abbiamo il presepe indiano, africano, quello che ha sfondi innevati e quello che è nel deserto, su strade sabbiose, località marittime e di campagna». Il più grande occupa tre metri della navata centrale della chiesa sconsacrata, mentre il più piccolo è racchiuso in un'ampolla. Un altro sta in un bicchiere di vetro e un altro ancora in una mezza bottiglia rotta. Uno è stato riprodotto dentro una televisione, uno dentro una valigia vuota. Infine, il presepe più tecnologico si serve di batterie e circuiti elettrici per far muovere automaticamente i suoi abitanti, al passaggio dei visitatori, grazie alla presenza di una fotocellula. «Quest'anno abbiamo deciso di movimentare l'inaugurazione della mostra - aggiunge Giammona - invitando il Corpo bandistico Santa Cecilia di Belgioioso, che ha in programma di suonare e cantare per il pubblico i più conosciuti brani natalizi. Perciò, domani sera una trentina di musicisti accompagnano la soprano Rossana Marciano, in un repertorio che assicura suggestione e tanto divertimento». L'esposizione è visitabile fino al 14 gennaio, con ingresso a offerta libera. I ricavati vengono devoluti alla Croce azzurra di Belgioioso. Dall'8 gennaio, ai presepi già in esposizione se ne aggiungono altri 40 a cura degli studenti della terza media del paese. Orari: tutti i giorni 14-18.30. Info: 333.4021886. (g. cur.)