Ambrovit spreca l'allungo e viene punita da Albese
GARLASCOLa differenza sembra poca, ma alla fine c'è e alla lunga decide. E l'Ambrovit, dopo una buona partenza, spreca le occasioni per andare sul 2-0 contro Albese che poi fa vedere tutto il suo valore: con una grande fase difensiva e tanta concretezza in attacco fa bottino pieno e lascia a Garlasco, che ci ha provato a lungo, solo un bel po' di rimpianti. Si viaggia in prolungato equilibrio, Mazzocchi, Caroli e Cagnoni rispondono a turno alle attaccanti ospiti, quindi un lungolinea di Ditommaso e un colpo di esperienza di Cagnoni illudono (11-9), ma Albese torna in parità (13-13) quando Mazzocchi viene murata. ma non riscono a scrollarsi di dosso Albese (13-11) che ritorna in parità quando 7 mura una fast di Mazzucchi (13-13). Cagnoni colpisce in pallonetto ed in pipe (18-14), l'Ambrovit prende coraggio ed allunga 20-15 con l'ace di Bazzarone e poi ancora con un bel muro di Cozzi. A muro, Garlasco con Ditommaso e Mazzocchi costruisce la volata vincente del set. C'è sostanziale parità anche in avvio di secondo periodo, poi l'Ambrovit scappa sul 6-3 grazie a un buon approccio difensivo. Albese ci mette del suo sbagliando cose facili, Cagnoni e Caroli non perdonano (11-6). Albese si ripiglia, rientra 11-12 e pareggia con un doppio ace di Citterio (17-17). Risponde Garlasco con un doppio muro prima Caroli poi Cagnoni (21-18), ma un ace di Piazza su Cagnoni fa 23-23 ed ai vantaggi le ospiti pareggiano il conto dei set murando Cozzi. Una decisione contestata spinge avanti 8-4 l'Ambrovit che non sfrutta il momento e si fa riprendere, poi è lungo punto a punto, ma Albese gioca meglio e scappa 16-19 con due colpi di Coulibaly, un break che poi gestisce fino in fondo. Albese non abbassa i ritmi, l'Ambrovit fatica molto a restare in scia, time out obbligato per coach Mussa sul 6-10. Di Luccio mette due ace (9-15), coach Mussa toglie Cagnoni per Angeleri (9-15), ma poi purtroppo non c'è più partita.Fabio Babetto