L'Ambrovit sfiora l'impresa

GARLASCOL'Ambrovit Garlasco va vicinissima alla grande impresa e si arrende solo al quinto set sul campo della Lilliput Settimo Torinese che, prima di questa partita, era capolista solitario del girone A di serie B1 femminile. Il punto conquistato, che è anche il primo perso in casa dalla corazzata torinese, gratifica la formazione lomellina che è stata capace di andare per due volte in vantaggio nel conto dei set per poi arrendersi nella seconda parte del tie break contro una formazione dalla cifra tecnica e dalla fisicità globalmente superiore. È molto intenso e lucido l'approccio dell'Ambrovit alla partita, tramutato in un primo set quasi perfetto fino addirittura al 20-24 per la squadra allenata da caoch Francesco Mussa. Il Lilliput non si arrende e rientra fino al 23-24, ma Garlasco poi chiude e incamera il set. Nel secondo arriva immediata la reazione delle padrone di casa che partono 8-3. L'Ambrovit non si scompone, rientra in corsa (16-15 e 21-19), ma fatica a reggere il ritmo delle torinesi che gestiscono meglio il finale e pareggiano così il conto delle frazioni. Palpitante la terza nella quale capitan Cozzi e compagne partono bene (7-8), poi scivolano sotto 16-12, ma hanno la forza di rientrare e tornare avanti (19-21) gestendo poi con freddezza il concitato finale ai vantaggi. Non ha poi molta storia il quarto periodo nel quale Settimo Torinese non fa sconti e conduce fin dall'inizio (8-4, 16-9, 21-11) senza che l'Ambrovit riesca a rimettersi mai in corsa. Settimo sta avanti sempre anche nel tie break (5-2, 10-7, 12-8), comincia a farsi sentire la stanchezza tra le lomelline che a testa alta perdono conquistando tuttavia un punto prezioso. Buona la serata complessiva della ricezione Ambrovit, superiore a quella delle torinesi mentre finisce in sostanziale parità la sfida percentuale per quanto riguarda l'efficienza in attacco tra due squadre molto diverse tra di loro. Le differenze sul piano fisico emergono soprattutto nel fondamentale a muro in cui la formazione di coach Francesco Mussa non si disimpegna male (ben 13 muri punto messi a segno), ma ne subisce ben 20 dalle toste avversarie piemontesi. Archiviata questa gara e messo in classifica il punto pesante, il calendario rimane impegnativo per l'Ambrovit che sabato prossimo a Garlasco se la vedrà contro Albese, una formazione ben attrezzata. (f.ba.)