Maratona dantesca diciassette lettori per il Paradiso

Dopo aver invocato Apollo affinché lo aiuti a raccontare le cose straordinarie viste nel paradiso, Dante riprende la narrazione interrotta alla fine della seconda cantica (Purgatorio). Il poeta si sente "trasumanare", oltrepassare i limiti della natura umana, e sale verso il cielo insieme a Beatrice. Succede nel Canto I del Paradiso, in apertura della terza e ultima cantica della Divina Commedia, ed è da qui che comincia il viaggio della "Maratona dantesca", che oggi alle 16 tornerà alla libreria Clu (via San Fermo 3/A) di Pavia con la sua quinta tappa, e una squadra di 17 lettori. Uno per canto, dal primo al diciassettesimo. «Ogni volta, per questa maratona, scegliamo una mezza cantica, poi apriamo le candidature ai lettori senza limite di alcun tipo - dice Gianfranca Lavezzi, docente del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Pavia e presidente del Comitato pavese della Società Dante Alighieri -. Possono partecipare giovani, adulti, studenti e professionisti, ed è sempre una bella sorpresa, perché l'entusiasmo è tanto, come dimostra, ancora una volta, questa quinta edizione». Tra i lettori dei primi 17 canti del Paradiso in programma per oggi ci sono Davide Ferrari, poeta pavese (canto I), la professoressa Carla Riccardi (canto III), l'assessore alla Cultura del Comune Giacomo Galazzo (canto V), l'avvocato Francesco Rigano (canto VI), ma anche studenti, dottorandi, insegnanti di liceo o semplicemente appassionati di Dante, che partecipano per il puro piacere di ascoltare l'opera del Sommo poeta, letta ad alta voce. Con una regola fissa. Non si fanno commenti.«E' un'occasione per fermarsi ad ascoltare la sonorità della poetica dantesca, letta con cadenze e voci differenti, senza interferenze - continua Lavezzi - Oggi incontreremo Piccarda Donati, Giustiniano, Carlo Martello, San Tommaso d'Aquino e Cacciaguida, che definisce il poeta "suo discendente" e molti altri, e di tutti ritroveremo vicende umane, disgrazie e pene, narrate in una lingua che non ha bisogno, appunto, di commenti».Inaugurata nel 2013 con la prima metà dell'Inferno, l'avventura della Maratona Dantesca ha preso subito piede: la seconda parte dell'Inferno nel 2014, il Purgatorio tra 2015 e 2016, ora la prima parte del Paradiso e l'anno prossimo la fine della terza cantica. «La Società Dante Alighieri ha una tradizione secolare in Italia, noi, come Comitato pavese siamo rinati nel 2007, siamo una sessantina di soci e cerchiamo di farci sentire - conclude Lavezzi -. Si è appena concluso un ciclo d'incontri sull'Adelchi organizzato con Carla Riccardi e abbiamo anche patrocinato il ciclo di riscoperta di "Bestie" di Federigo Tozzi, a cura di Davide Ferrari. Siamo sempre aperti alle nuove adesioni. Il costo è di 30 euro e chi s'iscrive riceve in omaggio una stampa di Marco Giusfredi». Per info: lavezzi@unipv.it. L'ingresso alla Maratona Dantesca è gratuito.Marta Pizzocaro