«Sorriso di Voghera» il biscotto del futuro

VOGHERAL'Oltrepo punta sulle coltivazioni di nocciole e le scuole alberghiere si adeguano. Nasce così "Il Sorriso di Voghera...", una meringa alla nocciola a base di pistacchi e con cioccolato bianco. Infatti pochi giorni fa, la classe 1' superiore del corso Panetteria/Panificazione dell'Enaip di Voghera, scuola professionale del territorio, ha presentato un originalissimo biscotto. Seguiti dal loro insegnante, lo chef Danilo Nembrini, titolare del ristorante La Pineta di Fortunago e collaboratore del centro da diversi anni, hanno eseguito diverse prove, durante le molte ore di laboratorio che seguono durante i primi mesi del percorso scolastico, iniziando la produzione di svariati impasti di base per pane e dolci, per ora di pasticceria secca. Spinti da passione, entusiasmo e dinamismo, il nuovo corso, ha così pensato di produrre un "dolcetto" che non esiste ancora. Non sono ancora definite le dinamiche e le possibilità di proporlo in vendita al pubblico, così al momento sarà presentato durante i nuovi open day e workshop organizzati da Enaip. Il nuovo bacio è composto da 2 diversi impasti: una meringa alla nocciola ed una base bacio ai pistacchi che ricordano anche i colori del logo Enaip, sposati tra di loro da uno strato di cioccolato bianco. La vulcanica classe è stata poi richiamata all'arduo compito di sceglier un nome a questo biscotto. Dopo bacio e schiaffo, la scelta del nome è ricaduta su "Sorriso di Voghera"... sembra che la vista di un vassoio colmo di questi dolci scaturisca sorrisi. Tra pochi giorni, in alcuni locali che effettuano servizio bar, a Voghera sarà possibile assaggiarli con la spiegazione dei futuri pasticceri/panettieri. «In questo modo - sottolinea lo chef Nembrini - diamo seguito al nuovo progetto che riguarda la messa a dimora di noccioleti e abituiamo i ragazzi a utilizzare questo frutto secco per la realizzazione di prodotti nuovi utilizzando la materia prima proveniente dal territorio».Alessandro Disperati