«Li educo al rispetto delle regole»

Claudio Canevari è il maestro di tiro di circa quaranta ragazzini tra otto e diciotto anni. La sua attività da istruttore richiede molta attenzione e grande responsabilità, perché anche un'arma ad aria compressa può essere fatale se il proiettile di piombo colpisce le zone sensibili, come gli occhi. «Ho creato un gruppo preparato e attento alla propria e altrui sicurezza - racconta Canevari - da veri sportivi si aiutano a vicenda, e nessuno di loro si sente un "Rambo" per il fatto di avere un'arma tra le mani, si divertono con attenzione e nel pieno rispetto delle regole che impongo. Insegno loro anche il rispetto per gli animali, a dispetto di chi la ritiene un'attività per i violenti».