«Guidare un mezzo è come maneggiare un'arma carica»
PAVIAQuello degli automobilisti indisciplinati, secondo il comandante dei vigili di Pavia Flaviano Crocco, è un «grave problema che comporta un costo sociale». Crocco parla dopo l'incidente con la studentessa del Copernico e ginnasta 15enne travolta sulle strisce pedonali da un mezzo pesante mentre stava recandosi a scuola. Il comandante parla nell'ottica della prevenzione. Perché i pericoli, per le strade, sono tanti, e quando ci si mette alla guida «bisogna prestare la massima attenzione». «I fattori di rischio - spiega Crocco -, sono molti», uno su tutti «la concentrazione - avverte Crocco -, che dev'essere massima, ed è fondamentale rispettare le regole del codice della strada e i limiti di velocità. Perché potenzialmente guidare un automezzo e come maneggiare un'arma carica». I pericoli, per sé e per gli altri, sono sempre dietro l'angolo: «Anche semplici operazioni come fumare una sigaretta o maneggiare l'autoradio possono comportare distrazioni fatali». Oltre alla massima cautela per gli automobilisti, secondo Crocco «sono necessarie misure per sensibilizzare al rispetto delle norme, come campagne pubblicitarie mirate, insieme a un azione di controllo da parte delle forze dell'ordine, anche con l'ausilio di strumentazioni elettroniche come gli autovelox, per reprimere i comportamenti più gravi». «Ci vuole più educazione» aggiunge. Quello della studentessa investita sulle strisce pedonali, secondo Crocco «è un evento tragico che non si verificherebbe guidando con attenzione».Elisabetta Barbadoro