Cascine Calderari, il segreto è il legame con il paese
PAVIANata da un gruppo di amici di paese, cresciuta come una delle realtà più competitive del Csi a 7 e ancora oggi tra le big del campionato. È la parabola del Cascine Calderari, squadra che milita nel girone A del calcio a 7 del Csi di Pavia. Una storia iniziata nel 2009, quando la società viene fondata. «L'idea è nata da un gruppo di amici del paese - spiega Micael Beltrami, presidente del Cascine Calderari - Ci siamo tutti sposati, abbiamo avuto dei figli e non avevamo più il tempo per andare in giro a giocare nella Figc. Abbiamo approfittato dei fondi del Comune, ci abbiamo messo la manodopera in prima persona e abbiamo costruito spogliatoi e impianto sportivo». Un legame forte, quello con il paese, che continua tuttora. «La maggior parte di noi è di qui - continua Beltrami, che scende anche in campo con la maglia biancoverde come centrocampista - anche se qualche nuovo ragazzo di Pavia quest'anno l'abbiamo preso, così abbiamo anche ringiovanito la rosa. Il legame con il paese, comunque, è solido, abbiamo anche gli ultras». Il Cascine Calderari si trova attualmente al comando del girone, con otto vittorie in altrettante partite, ultima delle quali arrivata con il punteggio di 5-4 sul difficile campo della Moncucchese. Posizioni di vertice che la squadra conosce bene, avendo vinto due volte il campionato e avendo centrato una finale provinciale, ancorché poi persa, nel 2012. Risultati frutto di un'ossatura che negli anni non è cambiata. «Quest'anno siamo partiti bene - conferma Beltrami - e vogliamo arrivare fino in fondo. Il gruppo è unito, ogni venerdì sera, dopo allenamento, mangiamo insieme e ogni Natale facciamo la cena sociale, nel primo sabato utile di dicembre in cui tutti riescono a venire». Un gruppo forte che vanta anche un forte condottiero. «Sì, l'allenatore è Cristian Fiorina - chiude Beltrami - e un grande grazie va d'obbligo anche a lui. È arrivato nel 2012 come giocatore ed è poi passato in panchina dall'anno scorso, quando ci ha portato fino alla semifinale play-off». Un risultato che, continuando su questa strada, il Cascine Calderari può sicuramente migliorare.