Il treno di Renzi fa tappa a Mortara
di Sandro BarberiswMORTARAL'ex premier Matteo Renzi questa sera sarà a Mortara. Il treno "Destinazione Italia", con cui il segretario del Partito Democratico sta girando l'Italia, farà tappa nella stazione di Mortara. L'arrivo di Renzi è previsto per le 20,30. Il suo treno partirà da Novara percorrendo la ferrovia secondaria che collega la città piemontese con Mortara. Il programma, che non è stato pubblicato sul sito del Pd ma è confermato dai vertici pavesi del partito, prevede che Renzi prima incontri i militanti del territorio davanti alla stazione di Mortara. Poi alle 21 il segretario del Partito Democratico sarà alla Borsa merci di piazza Trieste per incontrare le organizzazioni agricole. La prefettura ieri ha comunicato l'arrivo di Renzi al Comune di Mortara. Ci sarà, quindi, anche un servizio d'ordine. Renzi ha motivato questo suo viaggio per l'Italia di otto settimane con «la volontà di rinsaldare un legame con l'Italia vera, lontano dai palazzi di Roma». Una sorta d'inizio di campagna elettorale in vista delle politiche 2018, che vedono (nei sondaggi) il Pd di Renzi alla rincorsa della coalizione di centrodestra e dei 5 Stelle.«Al segretario parleremo delle emergenze del territorio della provincia di Pavia, in particolar modo di quello lomellino - spiega il segretario provinciale del Pd Alberto Lasagna -. Prima di tutto, visto che Renzi arriva in treno, spiegheremo la disastrosa situazione delle linee di trasporto locale come la Milano-Mortara. Gli altri temi forti delle nostre richieste a Renzi saranno quelle legate agli enti locali e all'ambiente. A partire dalla Provincia fino ai Comuni, qui molti enti sono difficoltà economiche per via di norme statali che pensiamo debbano essere cambiate».Renzi arriva a Mortara, città finita sotto i riflettori due mesi fa per il maxi rogo di rifiuti alla Eredi Bertè con rilascio di diossine nell'aria per due giorni: «La tutela dell'ambiente è un tema fondamentale della futura azione di governo - aggiunge Lasagna -. Spiegheremo a Renzi la difficile situazione che vive la provincia di Pavia e soprattutto la Lomellina dopo i tanti, troppi, roghi e per la presenza massiccia di impianti inquinanti». L'ex premier poi andrà alla Borsa merci. Le organizzazioni agricole faranno presente al capo del Partito Democratico le situazioni problematiche legate al settore risicolo. «Chiederemo a Renzi, ex premier e segretario del partito che ha la maggioranza in parlamento, del perché la ministra europea degli Esteri Federica Mogherini, tanto voluta proprio da Renzi, sta fermando la clausola di salvaguardia del comparto risicolo - spiega il presidente regionale della Cia, il robbiese Giovanni Daghetta -. Per l'assenza di dazi d'importazione, non ci stanno guadagnando i poveri contadini del sud Est asiatico, ma i grandi commercianti internazionali. Ed intanto la risicoltura in Lomellina arranca. Non vogliamo che i nostri produttori falliscano e solo a quel punto vengano applicati i dazi».