Prima neve in alta valle La sfida alla siccità

SANTA MARGHERITALa prima neve dell'anno è apparsa sui crinali appenninici dell'Oltrepo Pavese nella giornata di martedì imbiancando le vette dei Monti Chiappo (1699 metri), Lesima (1724 metri) e Boglelio (1491metri). I fiocchi sono iniziati a cadere nel pomeriggio sui tetti delle case e dei campanili e sulle strade dell'alta valle. I Comuni di Brallo di Pregola, Santa Margherita Staffora e Menconico in allerta non hanno però dovuto utilizzare i mezzi spartineve e spargisale anche perchè sulle strade la neve si è subito sciolta mentre sui crinali la neve era visibile anche nella giornata di ieri. "Abbiamo fatto un sopralluogo sulle strade per vedere se fosse necessario l'impiego dei mezzi anti neve. - Afferma il sindaco di Santa Margherita Staffora Andrea Gandolfi - La neve si è sciolta quasi subito nella parte più bassa del Comune mentre è ancora visibile a tutti sui nostri monti». In alta valle Staffora operatori turistici e residenti sperano in una stagione invernale caratterizzata da fitte nevicate. La neve è fondamentale da una parte per contrastare il fenomeno della siccità che ha caratterizzato tutto il 2017 causando disagi a residenti e turisti e dall'altra per consentire l'apertura degli impianti sciistici che si trovano a Pian del Poggio, nel comune di Santa Margherita Staffora e al Passo Penice sul confine tra i comuni di Romagnese e Bobbio. «Quest'anno, - continua il sindaco Gandolfi - speriamo di poter ospitare tanti turisti amanti delle discipline invernali nella nostra località turistica di Pain del Poggio. La neve che è di fondamentale importanza per le falde acquifere è mancanta negli ultimi anni». Non solo Passo Penice e Pian del Poggio attendono di poter dare il via alla stagione turistica invernale ma anche gli albergatori situati a Prodongo nel comune del Brallo di Pregola e a Capanne di Cosola a pochi chilometri da Pian del Poggio che attendono di poter organizzare i tour in motoslitta sulle vie del Sale. «Attendiamo la neve per evitare un altro anno di siccità - afferma il vice sindaco del Brallo di Pregola Fabio Tagliani che da Colleri osserva il Monte Lesima imbiancato - e per vedere tornare gli sciatori sulle nostre valli. Inoltre, sui nostri crinali si possono organizzare anche escursioni con le ciaspole lungo i tanti sentieri che si collegano alle vie del Sale». Mattia Tanzi