«Ospedali pavesi nella lista dei clienti»

È stata convocata per domani l'Assemblea dei soci di Asm che dovrà prendere in esame le dimissioni del direttore generale, Marco Anselmetti (foto). Spetta, infatti, all'assemblea assumere decisioni in merito a questa figura ed è probabile che venga nominato un sostituto temporaneo dell'ingegner Anselmetti. Infatti, tra la fine della settimana e l'inizio della prossima, dovrebbe essere pubblicato il bando con il quale si cercherà il futuro (e definitivo) direttore generale dell'azienda di via Donegani. Per garantire l'operatività dell'Asm, tuttavia, è necessario adottare una soluzione - ponte in seguito alle dimissioni presentate dal direttore generale, Marco Anselmetti, ufficializzate martedì mattina.di Paolo FizzarottiwPAVIAUna maxi indagine sulla fornitura di carne avariata alle mense ospedaliere e alle caserme di mezza Italia. Quando i Nas sono andati negli uffici della «Alessio Carni» di Monsummano Terme (Pistoia), hanno trovato anche l'elenco dei suoi clienti. In cima alla lista c'erano tre nomi della provincia di Pavia: l'ospedale San Matteo, l'Azienda socio sanitaria territoriale (Asst), e l'Azienda servizi alla persona. Da Pavia, però, è subito arrivata la smentita: era più di un anno che la ditta pistoiese non aveva rapporti con gli enti pavesi. Cinque responsabili della Alessio Carni ieri mattina sono finiti agli arresti domiciliari nell'ambito dell'operazione «Malacarne» condotta dai Nas di Firenze e dalla procura di Pistoia. Si sarebbero aggiudicati appalti pubblici di forniture alimentari per diversi milioni di euro, assegnati in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, abbattendo i costi mediante la somministrazione di alimenti avariati. Indagate altre 19 persone, tra cui sei commercianti, alcuni veterinari della Asl e i responsabili delle stazioni appaltanti. Si sospettano irregolarità nelle forniture alle mense di 30 tra scuole e ospedali in Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana, e 13 strutture militari. «La ditta pistoiese è un ex fornitore - dicono al San Matteo - Il rapporto si è risolto alla fine del 2015 per scadenza naturale e non è stato rinnovato. Non sapevamo nulla dell'inchiesta in corso: non abbiamo avuto nè sopralluoghi dei Nas, nè sequestri di alimenti o documenti». Sulla stessa linea l'Azienda servizi alla persona. «E' circa un anno che non abbiamo più rapporti con la Alessio Carni - dicono all'Asp - C'è stata una gara per la fornitura e l'hanno persa: quindi sono stati sostituiti da altri. Con la ditta toscana avevamo avuto qualche problema a livello contrattuale: mai di tipo igienico-sanitario». Anche l'Asst non aveva più rapporti diretti con la Alessio Carni. «Nessuno ci ha informato di questa inchiesta, nè a livello ufficiale nè ufficioso - dicono all'Asst - Comunque abbiamo quasi del tutto esternalizzato il servizio mense, sia per dipendenti che per i pazienti. Quindi non abbiamo più fornitori di derrate alimentari. Pavia e Vigevano hanno già il nuovo sistema esterno; per Voghera sarà questione di poche settimane. E comunque in questi ultimi 5 anni non abbiamo mai avuto segnalazioni in merito a derrate alimentari avariate».