Biodigestore, altri lavori contro i miasmi
TORTONASono necessari altri lavori di protezione dell'impianto del biodigestore per evitare che ritornino a propagarsi i cattivi odori provenienti dalla periferia nord della città. Dopo una lunga analisi, cui hanno contribuito anche i cittadini residenti, compilando diari e questionari sull'intensità dei miasmi che sopratutto nei mesi caldi si avvertivano in tutta la città, il Comune con il supporto di Provincia e Arpa ha individuato la fonte nel biodigestore installato dalla ditta altoatesina Ladurner e gestito da Ecoprogetto. Non si tratta di emissioni inquinanti, dal momento che derivano da materiali di rifiuto organici, ma rimangono molto fastidiose. Di conseguenza, sulla base delle analisi olfattometriche condotte dal dipartimento Arpa, la direzione Ambiente della Provincia di Alessandria aveva provveduto a chiedere una serie di interventi migliorativi all'impianto del biodigestore e ad emettere un primo atto di diffida nei confronti della Società Ecoprogetto Tortona srl. ,Sono stati eseguiti lavori di adeguamento al biofiltro e alle modalità di stoccaggio del materiale, limitando temporaneamente il conferimento. Nei giorni scorsi è stato effettuato un nuovo sopralluogo all'impianto da parte dei tecnici di Provincia, Arpa e Comune di Tortona, per verificare l'attuazione delle prescrizioni precedentemente indicate. Nel corso di tale verifica, pur constatando l'avvenuta esecuzione di una serie di interventi migliorativi, è emersa la necessità di ulteriori prescrizioni da attuarsi per scongiurare il rischio di emissione di altri miasmi. L'assessore all'ambiente del Comune di Tortona conferma che verrà mantenuto uno stretto controllo: «In collaborazione con Arpa e Provincia seguiamo con attenzione le evoluzioni della vicenda. Alcuni interventi sono stati effettuati, ma altri sono necessari per eliminare il fastidioso fenomeno odorigeno. Continueremo a verificare con i controlli fino a che tutte le prescrizioni verranno attuate». Stefano Brocchetti