Derthona a picco, il Casale ha via libera

TORTONAE' buio pesto per il Calcio Derthona, e non solo per il meteo infausto. La formazione tortonese cede anche di fronte a un modesto Casale che in buona sostanza non ha fatto molto per vincere la partita. Dopo la sconfitta sul campo del Castellazzo, costata ai bianconeri l'aggancio da parte dell'ultima in classifica, la situazione non è migliorata sul campo di casa contro un Casale particolarmente dimesso, reduce dal ko interno con la Varesina e dalla contestazione dei tifosi, e oltretutto costretto per via di numerose assenze a giocare con due soli giocatori nati prima del 1996. Una partita deludente, povera di note e di contenuti tecnici, giocata sotto una pioggia forte e incessante e con i riflettori accesi, su un terreno di gioco in pessime condizioni, dove una striscia d'erba si scorgeva solo su una delle due fasce: non fangoso, ma comunque spelacchiato e in grado di pregiudicare anche il miglior giro palla possibile. Cosa che non toccava comunque i bianconeri, che hanno tenuto il campo in maniera ordinata e hanno attaccato soprattutto con folate dalle fasce o lanci lunghi. La prudenza va bene, ma più spirito di iniziativa sarebbe stato necessario, per non sprofondare in mezzo al nulla. Confermato il 4-1-4-1, recuperato in extremis Moretto per avere una coppia difensiva di ruolo, inventando Barcella laterale destro basso.Come detto, non è che il Casale abbia fatto di più e di meglio: Murriero ha fatto interventi decisivi solo per liberare l'area da situazioni potenzialmente pericolose e raramente su tiro diretto. Nel primo tempo, in particolare, si registra solo un debole colpo di testa di Mazzucco parato da Murriero su disimpegno laborioso della difesa e, per il Derthona, una folata di Mutti sulla destra su cui Personè arriva in ritardo di un soffio per il tocco in porta. In avvio ripresa, lancio centrale dalla trequarti di Rebecchi, respinta corta e Personè in diagonale da destra anziché insaccare tocca debole al portiere. E allora come ha fatto il Casale a vincere? Con un episodio. Espulsione per somma di ammonizioni di Rebecchi, un attimo dopo Tambussi dai 35 metri vede uno spiraglio e sorprende difesa e portiere assenti mentalmente. La girandola di sostituzioni operata da Visca non può apportare nulla e raddoppio degli ospiti nel finale quando non importa più a nessuno. La classifica non è lunghissima e alcuni avversari sono a tiro, ma per i tortonesi, con questa pochezza tecnica, questa inesperienza e la poca reattività, salvarsi sarà davvero un'impresa.Stefano Brocchetti