Telecamere su incroci e rotatorie
STRADELLA Prosegue l'ampliamento dell'impianto di videosorveglianza su tutto il territorio cittadino. Dopo l'estensione della copertura alle frazioni e al quartiere nord (più via Martiri Partigiani, via Montalino/Resistenza, via Chiozzi), il Comune ha approvato un nuovo progetto che prevede l'installazione di otto dispositivi (tra telecamere e lettori delle targhe dei veicoli) sia agli accessi al centro abitato che in altri punti sensibili, come le scuole. Sono in programma anche interventi alle prime telecamere installate dieci anni fa, che necessitano di un aggiornamento o potenziamento. Una telecamera per il rilevamento delle targhe sarà posizionata nella rotatoria sulla ex statale 10, nei pressi della caserma dei carabinieri; altre due telecamere per il rilevamento delle targhe e una fissa per monitorare l'incrocio saranno installate poco più avanti, all'incrocio tra via Cervi, via Di Vittorio, via Magnani, punto particolarmente pericoloso quando il semaforo è giallo lampeggiante.Il terzo punto è la rotatoria davanti alla scuola media "Depretis" di via Repubblica: qui saranno posizionate tre telecamere per la lettura delle targhe e una fissa per sorvegliare l'attraversamento pedonale; un'altra telecamera sarà posizionata, infine, all'interno dei locali della stazione ferroviaria, per aumentare la sicurezza degli utenti. Il comando di polizia locale ha individuato anche tre siti in cui occorre sostituire i dispositivi esistenti con altri di nuova generazione: nei pressi del cimitero e dell'area giochi dei giardini pubblici le due telecamere saranno sostituite con due fisse ad alta risoluzione, mentre nella zona dell'ufficio postale ne saranno installate due fisse ad alta risoluzione al posto delle attuali.La spesa complessiva del progetto ammonta a circa 50 mila euro. Il posizionamento delle prime telecamere risale al 2007, in due tranche (piazza Vittorio Veneto, via XXVI aprile, stazione, ufficio postale, giardini pubblici e cimitero), poi c'è stato un ampliamento nel 2016, dove è stato coperto tutto il centro e il parcheggio dell'asilo di via Cervi, fino ad arrivare gli ultimi due lotti del 2017/2018. (o.m.)