L'appello del prefetto: «Pavia sia unita»
di Adriano AgattiwPAVIAUna domenica di musica per la democrazia nelle strade del centro storico mentre in Borgo Ticino l'Associazione Recordari commemorerà l'attivista di destra Emanuele Zilli morto in circostanze ancora misteriose il 5 novembre del 1973. Una domenica, quella di oggi, anche nella speranza che non si verifichino più gli incidenti che hanno caratterizzato la manifestazione dello scorso anno con la carica della polizia in fondo a Strada Nuova contro un presidio non autorizzato. E il prefetto Attilio Visconti lancia un appello per una coesione sociale più che mai opportuna per evitare incidenti.«Pavia ha bisogno di coesione sociale - spiega il prefetto Attilio Visconti - e spero che oggi ce ne sia la dimostrazione. Il percorso di avvicinamento al 5 novembre è stato caratterizzato da un'attività che ho iniziato con grande anticipo consapevole della sua importanza e nell'intento di avviare un dialogo attivo con il coinvolgimento di tutte le istituzioni e associazioni. Questo lavoro è stato finalizzato a riaffermare quei principi della democrazia, della tolleranza, della libertà e dell'antifascismo che sono contenuti nella nostra Costituzione. Rappresentano i punti nodali che caratterizzano il senso profondo di una comunità».«Spero che vinca il senso di serenità - continua il prefetto Attilio Visconti - e spero che questo percorso di cooperazione istituzionale non vada disperso ma mantenuto e difeso. Deve essere un valore aggiunto faticosamente conseguito grazie all'opera di costante armonia tra le istituzioni. Per questo faccio appello a tutti i rappresentanti delle istituzioni di mantenere responsabilmente una posizione di unità e di condivisione sui risultati raggiunti. Occorre ripudiare qualsaisi posizione estrema fonte di una tensione che non corrisponde all'esigenza di equilibrio e al senso di responsabilità istituzionale».Ecco il programma di oggi.Con l'organizzazione e la direzione artistica di "FaremusicaPavia", nel pomeriggio alle 14 apriranno il concerto in piazza della Vittoria i "Derivacustica", gruppo di folk rock americano. Seguirà, alle 15 "Il cerchio della guerra", spettacolo a cura del gruppo pavese di Emergency, alle 16 il blues dei "Caddregas", alle 17 il folck rock resistente della "Corte dei miracoli", alle 18 l'energia di "The social band" e alle 19 Fal e Alessandro "The melted dog" Valli, musica popolare del sud e canzoni milanesi. Dal palco, ovviamente, non arriveranno solo note e assoli. La manifestazione, voluta dal Comune di Pavia, ha il sostegno dell'Anpi, l'Associazione nazionale partigiani italiani, dell'Arci, del Coordinamento per il diritto allo studio Udu, dei sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil, dell'associazione antimafia Libera, dell'associazione musicale Gap (Gruppo armonie popolari) e del gruppo pavese di Emergency. Sul palco, dunque, si alterneranno gli interventi di rappresentanti delle varie sigle, oltre a quelli della Rete antifascista. Al termine dei concerti, intorno alle 20, ci sarà il presidio della Rete Antifascista.L'associazione Recordari terrà la sua manifestazione all'area Vul tra le 18 e le 20.30. Poi si sposterà di qualche decina di metri per deporre una corona in via Scapolla nel posto dove, il 5 novembre del 1973, venne rinvenuto il corpo dell'attivista di destra Emanuele Zilli.La zona compresa tra Piazzale Ghinaglia, il Ponte coperto e piazzale Ticino sarà presidiata dalle forze dell'ordine.Via XXV aprile sarà chiusa dalle 15 alle 20.30 compreso l'incrocio con via Beretta. La zona tra il Ponte Coperto, Piazzale Ghinaglia e via dei Mille sino a via Ponte Vecchio sarà chiusa per il tempo necessario.