Buche ovunque, marciapiedi a pezzi
VIGEVANO C'è un problema ormai trasversale in tutta la città: lo stato di salute ormai pessimo dei marciapiedi. Girare in città a piedi può diventare un problema serio, visto che spesso e volentieri buche e asfalto dissestato sono in agguato. Il nostro giro di Vigevano parte dalle strade vicine a piazza Ducale: in via Dante, per l'esattezza. Una delle grate poste di fianco all'edificio di una banca è da tempo pericolante: occorre prestare particolare attenzione anche perché sotto la grata c'è il vuoto per quasi un metro. Situazione simile di fronte all'ex Aci in viale Mazzini: il marciapiede è pericoloso già dall'incrocio con via Buozzi e viene spesso "scavalcato" dalle vetture in cerca di un bypass alle code. Ma anche più avanti i rischi per le caviglie non mancano ed è decisamente meglio camminare sulla strada. Similmente accade su buona parte dei marciapiedi della circonvallazione interna: i corsi Argentina, Di Vittorio e Brodolini nascondo parecchie insidie per i pedoni, non ultime anche alcune piante che rendono difficile camminare senza finire contro i rami o in strada. Spesso dove non ci sono i marciapiedi rialzati, la situazione peggiora: la discesa dei Frati, ovvero via Bretti, è tutta un saliscendi anche nelle zone di recente urbanizzazione. Arrivati a lato alla chiesa della Madonna degli Angeli le buche si fanno profonde e quasi impossibili da schivare: i pedoni qui devono prestare attenzione anche a coloro che escono dal parcheggio dell'ex Ursus di via Pisani e tranquillamente svoltano in via Bellini con un tratto contromano. Non va meglio nel percorso dal cimitero urbano alla sede dell'Asm, mentre sono i rami delle piante a compromettere parzialmente il cammino dei pedoni in via Beatrice d'Este. Un altro punto del centro storico dove i rischi per chi cammina sono notevoli è il tratto che da corso Vittorio Emanuele porta in via Merula: da questa strada in molti guidando finiscono sul marciapiede che non è rialzato, mettendo a rischio la sicurezza dei pedoni. Anche camminare per le vie Rovereto e Oberdan rischia di essere un vero e proprio "Camel trophy", come ricordato recentemente al sindaco Andrea Sala da alcuni cittadini, nel corso degli incontri tra la giunta e i residenti dei vari quartieri.Anche in Brughiera vengono segnalati problemi, tra le vie Piemonte, Lombardia e San Giovanni. Se poi si deve transitare in strade ancora private i problemi di buche aumentano a dismisura: la loro acquisizione al patrimonio comunale è affare complesso perché richiede parecchio tempo e l'esecuzione di tutti i lavori nel sottosuolo prima di poter gettare anche solo un tappeto di asfalto o realizzare un marciapiede a norma. Dove i pedoni potrebbero muoversi senza problemi ogni tanto fa capolino (e disastri) la burocrazia: sull'angolo tra le vie Gravellona e Vercelli il marciapiede pedonale ha una colonna per posizionare i multavelox a rendere impossibile il transito con passeggini, e va peggio per chi è disabile. Oliviero Dellerba