LE PAGELLE

6,5 WOJTA L'americana ha una marcia in più rispetto alle compagne, una visione di gioco molto aperta, riesce a trovare soluzioni personali non appena si apre uno spiraglio nelle difese avversarie. In difesa è un mastino che non lascia nulla al caso e che fa a sportellate quando serve. Si fa sentire dalle compagne e non perdona le avversarie: di fatto è un valore aggiunto. L'anno scorso era in una squadra perfetta, a Broni invece è la leader e quando si carica sulle spalle la baracca incide in modo determinante.6 RAVELLI Sbaglia qualche tiro che potrebbe fare facilmente e alla fine litiga con il canestro, ma ha il merito di piazzare l'unica tripla della sua serata in un momento topico della partita, quando Battipaglia è lì. 6 CASTELLO La giovane veneta continua a destare sensazioni positive, non segna ma lotta e ci mette del suo in difesa. Piace come si muove sul campo, con personalità e voglia di migliorare. 6,5 PREMASUNAC Alla fine fa cose egregie e altre meno. La croata riesce a sbagliare qualche canestro da mettersi le mani nei capelli, ma piazza delle conclusioni importanti ed è determinante anche ai rimbalzi, dove fa valere le sue lunghe leve. Si destreggia sotto canestro con maggior determinazione e trova anche un paio di bombe. Se continua così, può tornare la giocatrice vista l'anno scorso a La Spezia. Pesano però le sei palle perse, complice una difesa di Battipaglia molto aggressiva, a volte al limite. 6 FUSARI Anche lei viene buttata nella mischia quando serve e non si fa trovare impreparata. Perde un pallone, ma fa legna e lotta. Assieme a Castello costituisce la linfa vitale di Broni, una Broni giovane e vogliosa di fare risultato. 6 GATTI Un po' macchinosa, anche se alla fine tira discretamente, recupera 5 rimbalzi e una palla. Anche lei porta il suo mattoncino alla causa della vittoria oltrepadana. 6,5 LEE Come Wojta, è l'ago della bilancia della formazione bronese. Quando è sotto canestro, si gira, tira con decisione, fa a sportellate con le pivot avversarie e 9 su 10 riesce a trovare lo spiraglio giusto per fare centro o procurarsi il fallo. Arriva dal campionato bulgaro, ma ha già capito come si gioca in Italia. Alla fine abbraccia il suo cagnolino, arrivato con lei dalla Florida.5 MORONI La play perde 8 palloni. E' vero che viene pressata fin dalla metà campo, ma commette anche un fallo ingenuo. Sembra poco lucida e non sempre riesce a dare la scossa alla squadra. In sua difesa va detto che tira la carretta da sola da cinque partite, visto l'infortunio alla mano della sua sostituta naturale Bonasia. Ma in qualche occasione fa mettere le mani nei capelli. (f.scab.)