Visco verso il bis alla Banca d'Italia

di Maria BerlinguerwROMAIl governo accelera sulla nomina del governatore di Bankitalia. E Ignazio Visco, malgrado la mozione del Pd e la richiesta di un cambio avanzata da Matteo Renzi, resta il candidato favorito. Mentre Luigi Di Maio ha accettato la sfida con Maria Elena Boschi, ma ha proposto di farla in piazza davanti ai risparmiatori, Gentiloni potrebbe inviare già oggi la lettera al consiglio superiore della Banca d'Italia con la proposta del governo. Soltanto dopo si riunirà il consiglio dei ministri, già fissato per venerdì. La palla poi passerà al Colle per il decreto di nomina. Sarebbe stato anzi proprio Sergio Mattarella a chiedere al governo di accelerare la pratica di Bankitalia. Salvo improbabili colpi di scena sarà riconfermato Visco che oggi sarà a Francoforte per incontrare Mario Draghi. «Noi accetteremo la scelta del governo, non chiedo la testa di nessuno», assicura Renzi mentre la stessa Boschi aggiunge che malgrado la diversità di vedute il rapporto tra Renzi e Getiloni «è molto forte».La questione Bankitalia però è destinata a restare centrale in tutta la campagna elettorale. E lo sa bene la sottosegretaria a Palazzo Chigi che ora annuncia la sua controffensiva. Risponderemo «colpo su colpo».Intanto Luigi Di Maio ha accettato la sfida. «Un confronto in tv con la Boschi? Sì ma all'americana, davanti a Banca Etruria e con i risparmiatori». Luigi Di Maio accetta, con 24 ore di ritardo, la sfida che gli ha lanciato Maria Elena Boschi, accusata dal vicepresidente pentastellato della Camera di essere stata una «aguzzina» dei risparmiatori truffati da Banca Etruria, banca dove il padre era vicedirettore. Ma rinvia il duello a dopo le elezioni siciliane del 6 novembre perché dice di essere fino ad allora impegnato a mandare a casa «gli impresentabili Musumeci e Micari». «Ha paura? Per me va bene aspettare le elezioni e va bene anche che si porti in studio la claque dei suoi amici ad applaudirlo: può persino chiedere l'aiuto da casa se si sente più tranquillo, mi dica solo il giorno», ribatte la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio. «Porta a Porta ha offerto la disponibilità e va in onda il 7, l'8 e il 9 novembre, ci dica la data che preferisce», spiega Boschi accusando il candidato premier del M5S di aver dovuto aspettare l'ok della Casaleggio e associati prima di accettare il duello. «Ho sfidato decine di volte la Boschi e non ha mai risposto, le avrei voluto chiedere perché non ha querelato De Bortoli, vogliono rifarsi una verginità compromessa da leggi oscene e da conflitti di interessi mai risolti: anche io sono disponibile ma i confronti si facciano in piazza davanti ai risparmiatori», scrive su Facebook Alessandro Di Battista.Intanto anche Enrico Mentana offre una prima serata su La7 per il match. L'offensiva del M5S sul caso Boschi si sposta anche sul caso di Bankitalia. Da giorni i pentastellati con Mdp chiedono che la sottosegretaria non partecipi al consiglio dei ministri che deciderà il prossimo 27 ottobre chi sarà il prossimo governatore della Banca d'Italia, accusando la sottosegretaria di essere in conflitto di interessi proprio per le vicende legate a Banca Etruria. La Boschi però ha già confermato che parteciperà al cdm perché non ha nulla da nascondere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA