Truffa dei diamanti: quattro mesi

VOGHERA La truffa dei falsi diamanti avrebbe funzionato se non fosse stato per la saggezza di una moglie. L'episodio, che riporta alla memoria le migliori gag di Totò e Peppino, avvenne a Voghera, il 22 ottobre 2010, all'angolo tra via Carlo Marx e via Covini. Quel giorno un pensionato incrocia un tizio che, con un misto di italiano e inglese, chiede dove si trovi la dogana. Nel frattempo arriva un complice e il primo tipo dice di dover vendere delle pietre preziose e le mostra ai due. IL secondo spiega che conosce un orefice e invita vittima e complice ad attenderli. Si allontana e torna poco dopo con il terzo complice, che si qualifica con il nome di un orefice (ovviamente all'oscuro di tutto). Finge di esaminare le pietre - tre zirconi del valore commerciale di 20 euro - e dice di essere disposto a pagare 12mila euro. Il possessore delle pietre accetta e l'orefice finge di tornare in negozio a prendere i quattrini. A questo punto, il complice che si era fermato per primo fa una proposta al pensionato: «Perchè non le compriamo noi? Io ci metto 9 mila euro e 3 mila li mette lei». Il pensionato accetta, credendo di avere fatto un affare, e torna a casa per prendere i 3mila euro. Per fortuna (e sfortuna degli aspiranti truffatori) a casa del pensionato c'è sua moglie. Che, dopo avere sentito la ricostruzione della vicenda, con pragmatismo femminile informa il marito che sta per cadere in una truffa. Così il pensionato torna dai due e dice che, causa assenza di denaro, l'affare salta. E i due si allontanano. Quattro giorni dopo, però, le strade di vittima e presunti truffatori tornano a incrociarsi. Il pensionato riconosce, in via Emilia, i due che, nel frattempo, hanno "accalappiato" un altro ignaro vogherese e si rivolge a due carabinieri di quartiere. L'epilogo è una denuncia, nei confronti di due persone, per il reato di concorso in tentata truffa. Uno dei due, Gaspare Aruta, 40 anni, residente a Quarrata (Pistoia) è stato processato e condannato quattro mesi di reclusione e 200 euro di multa. La posizione dell'altro è stata stralciata. (f.m.)