Il canto gregoriano in San Michele

PAVIA«Nella magnifica atmosfera della basilica di San Michele di Pavia, stasera si riscopre un genere musicale dimenticato dai più: il canto gregoriano. Si ascoltano, dunque, voci nude maschili che, senza l'accompagnamento strumentale, interpretano i brani della messa eucaristica. Si fa un tuffo nel passato: si torna mentalmente, grazie alle note, all'epoca di Gregorio Magno e del VIII secolo, quando il canto romano antico si fuse con il canto gallicano, nel contesto della rinascita carolingia». Walter Casali, ex-direttore dell'Istituto Vittadini e direttore artistico del concerto di oggi alle 21, in San Michele, assicura uno spettacolo sonoro adatto alle orecchie di tutti. Sul palco si esibiscono i coristi della Schola Gregoriana Laudensis, i quali, sotto la conduzione di Giovanni Bianchi, propongono un repertorio di Ave Maria, Kyrie, Sanctus e Agnus Dei. «A chi non conosce questo genere - anticipa Casali - consiglio di godersi il programma di sala ad occhi chiusi, concentrandosi esclusivamente sulle melodie. La musica, infatti, non ha bisogno di essere vista, ma ascoltata, e tale regola, per la gregoriana, vale ancora di più». Continua Casali: «Il nostro obbiettivo è di ridestare l'attenzione per le tradizioni musicali d'Europa, tuttavia non vogliamo nemmeno sfidare troppo la pazienza del pubblico con brani percepiti come "obsoleti". Così, abbiamo deciso di alternare ai canti a cappella gregoriani alcune esecuzioni organistiche, al fine di vivacizzare il concerto». All'organo c'è Maurizio Ricci: suona spartiti di Girolamo Cavazzoni, Adriano Banchieri, Domenico Zipoli e Girolamo Frescobaldi. «Il filo conduttore è il canto gregoriano - insiste il direttore artistico - però la serata è molto varia. Ha pure uno scopo benefico: raccoglie fondi per la lotta contro la poliomielite, malattia diffusa soprattutto in Pakistan, Nigeria e Afghanistan». L'evento, a offerta libera, è organizzato dal Distretto 2050 Gruppo Ticino del Rotary Club, in occasione del World Polio Day e a sostegno del progetto "End Polio Now". (c. cur.)