I guai agricoli, la commissione in campo

RIVANAZZANO TERMEI cinghiali che mangiano l'uva e devastano i terreni e la siccità che compromesse i raccolti: sono i problemi più grossi per gli agricoltori della zona di Rivanazzano Terme. Ad affrontare questi problemi e a trovare possibili soluzioni arriva ora una commissione che è stata istituita dal Comune guidato da Marco Poggi proprio con l'obiettivo di tendere una mano a chi coltiva i terreni attorno alla località termale. Fare da tramite tra il mondo agricolo e l'amministrazione comunale per cercare di risolvere i problemi legati ai danni subiti per l'invasione di cinghiali e caprioli ma anche per fronteggiare, come in questa stagione, l'emergenza legata alla siccità: sono gli obiettivi che si prefigge la commissione agricoltura del comune di Rivanazzano Terme. L'incarico ufficiale è arrivato nei giorni scorsi dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Marco Poggi.Presidente è stato eletto Alberto Lucotti, 35 anni, da sempre attento al mondo agricolo. Due sono i problemi che saranno affrontati fin da subito dalla commissione: il primo riguarda proprio la presenza di cinghiali e di caprioli che in numero sempre più massiccio si riversano nella zona collinare a Rivanazzano, Salice e Godiasco arrecando danni ingentissimi.«Quest'anno - sottolinea il presidente Lucotti - hanno saccheggiato interi filari di uva». L'altro, tasto dolente del 2017, riguarda invece l'andamento climatico che ha devastato oltre il 50% del raccolto. «Sono numerosi - sottolinea il presidente - i compiti della commissione che presiedo. In una stagione come questa l'obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sui grossi problemi causati prima di tutto dal freddo e dalle gelate del mese di aprile e poi dalla siccità». «Fortunatamente - continua Lucotti - a Rivanazzano l'agricoltura riveste ancora un ruolo molto importante: non solo ci sono diverse aziende che operano ancora sul territorio ma ci sono anche numerosi giovani imprenditori che sono rimasti in loco per portare avanti le aziende di famiglia tramandata dai genitori a nonni».La commissione agricola risulta composta oltre che dal presidente Alberto Lucotti anche da: Cristiano Salvadeo, Pierangelo Gatti, Daniele Fariseo, Maurizio Torra, Pierluigi Barbieri, Eric Paraventi e Lorenzo Castignola.E il 12 novembre andrà in scena la tradizionale festa del ringraziamento che vedrà uniti gli agricoltori della località termale. Alessandro Disperati