OltreVoghe, un altro scoglio Il Gozzano non ha mai perso
VOGHERAC'è uno scoglio durissimo sulla strada dell'OltreVoghe. Domani al Parisi sarà infatti di scena la capolista Gozzano, attuale regina del girone, con 23 punti, gli stessi della Caronnese. La formazione rossoblù ha inanellato una serie di 7 vittorie e 2 pareggi, con 16 gol all'attivo e soltanto 3 reti subite, che valgono il primato di difesa meno battuta del girone. Le ambizioni di alta classifica del Gozzano derivano da una precisa politica del club diretto dal patron Alberto Alesina, che non fa mistero di voler puntare ad un campionato di vertice. La rosa è completa in ogni reparto e Marco Gaburro, tecnico che ha sostituito Massimo Gardano, passato in C al Cuneo, sta gestendo molto bene le tante risorse a disposizione, con una rotazione ragionata ed efficace. Il Gozzano che comanda il girone è molto simile nell'ossatura alla squadra che, nello scorso campionato, è stata protagonista di un girone di ritorno strabiliante, con 42 punti conquistati sui 51 disponibili. L'ascesa dirompente della seconda parte di stagione portò il Gozzano a chiudere il campionato in quarta posizione e successivamente a trionfare nei playoff del girone A, con la vittoria in finale sul Varese (0-2). L'impianto di squadra è rimasto identico, con tante conferme che garantiscono un affiatamento e un'organizzazione tattica già ben definita. Nella formazione tipo, disposta abitualmente con il 4-3-3, si registra la presenza di Gilli, portiere classe '97, già tra i pali del Gozzano nella passata stagione. Sono rimasti in rossoblù anche i centrali difensivi Emiliano, Mikhaylovskiy e Carboni, che assicurano affidabilità e rendimento. Anche la linea mediana trae beneficio dalle preziose conferme di Guitto, Segato e Gemelli, un mix di geometrie, personalità e temperamento. Sugli esterni, la qualità fa rima con Manuel Lunardon, 35 anni e tante stagioni da protagonista in D e il 22enne Axel Gulin, cresciuto nella Fiorentina e autore del gol partita che ha steso mercoledi il Varese. Le novità più significative rispetto alla passata stagione riguardano l'attacco, dove il direttore sportivo Alex Casella ha definito tre innesti di peso. Le cessioni di Testardi e Aperi sono state compensate da un acquisto di di rilievo come quello di Riccardo Capogna, 29enne attaccante che unisce fisicità e tecnica, prelevato dal Seregno e già protagonista in D nel Lecco. Nel settore offensivo, mister Gaburro (l'anno scorso alla Caronnese) può contare anche sul tandem arrivato dal Borgosesia, composto dallo spagnolo Moreno Perez, centrocampista offensivo di 30 anni e da Diego Vita, classe '93, attaccante esterno capace di realizzare ben 13 reti con il Borgosesia nel precedente campionato. Alessandro Quaglini