Buttafuoco sulla linea del pericolo e del riscatto
Domani alle 18 la sedicesima Rassegna Letteraria di Vigevano al Ridotto del Teatro Cagnoni, incontra Pietrangelo Buttafuoco, che, con Luigi Mascheroni, parlerà sul tema "Là dove è il pericolo, cresce ciò che salva". Scrittore e giornalista per Il Foglio, Il Sole 24 Ore e Il Fatto Quotidiano, il suo ultimo libro è "I baci sono definitivi" (La nave di Teseo, 200 pagine, 18 euro). Dice Buttafuoco: «I baci sono definitivi perché sono l'essenza dell'incontro. Ben più che un tatuaggio. Sono una meravigliosa cicatrice che ognuno ha stampata nella memoria, quindi in petto, sebbene i baci vadano a collocarsi sulle labbra o sulle gote». Più che giornalista preferisce definirsi cronista, perché «la parola cronista contiene una fatica da chierico, da alunno di maestro medievale, che mette in fila fatti, facce e storie, attraverso quel meccanismo perfetto che dalla realtà porta alla verità».