«Solo 8 secondi di gioco ma ho l'anello Wnba»

BRONI «Ci vediamo il 3 dicembre al PalaBrera Ceci», così i tifosi della Pf Broni 93 hanno salutato il trionfo di Cecilia Zandalasini nel campionato americano Wnba. Quel giorno, per la partita di serie A1 tra Broni e la Famila Schio, arriverà in Oltrepo la stella del basket femminile con l'anello di campionessa del torneo più prestigioso al mondo. Il sogno si è materializzato l'altra notte, quando le Minnesota Lynx, in cui Ceci è approdata a metà agosto, hanno battuto nella decisiva gara 5 le Los Angeles Sparks. Impossibile riuscire a contattarla, tra parate, feste, interviste alle tv americane. Ha utilizzato i social per esprimere tutta la sua soddisfazione: «E' stato fantastico. Una benedizione», «Ho giocato otto secondi, così però mi sono potuta togliere la tuta e il bagno di champagne me lo sono fatta in divisa. Abbiamo l'anello della Wnba, che figata». «Siamo felicissimi per Cecilia - spiega papà Roberto, ex cestista - ha giocato poco ma è stato molto importante fare parte di un gruppo così forte. Una bellissima esperienza per lei. Ovviamente nella notte abbiamo seguito con trepidazione la partita in internet, facendo un gran tifo. Alla fine abbiamo festeggiato. Purtroppo non siamo ancora riusciti a sentirla per via del fuso. Ci ha detto nei giorni scorsi che tornerà domenica. Non sappiamo ancora se rimarrà a casa qualche giorno, poi tornerà a Schio per il campionato e l'Eurolega. Siamo orgogliosi di lei». Dopo la vicentina Catarina Pollini, con le Houston Comets, nel 1997, l'ala bronese di 21 anni è diventata la seconda giocatrice italiana a conquistare l'anello. Nonostante fosse notte, tanti appassionati hanno seguito la partita e si sono scatenati sui social per celebrare l'ennessimo successo di Super Ceci. «Cecilia era seduta su quella panchina, è entrata - spiega Giuseppe Zucconi, attuale presidente dell'Eurobasket, che era stato istruttore di Cecilia ai tempi del mini basket nell'allora Polisportiva Broni - una cosa fantastica. Quando qualche settimana fa mi ha ringraziato pubblicamente, assieme a coach Zanotti, allenatrice del Geas, sulle pagine del principale quotidiano sportivo nazionale, è stata una soddisfazione immensa perché cerchi di fare il tuo lavoro di allenatore e poi il resto lo fa il talento del giocatore». Attestati di stima che sono arrivati anche dai vertici della pallacanestro nazionale: «Non c'è solo l'orgoglio e la soddisfazione per il prestigioso percorso compiuto da Cecilia - ha commentato il presidente Fip Giovanni Petrucci - ma c'è anche la certezza che Cecilia abbia meritato questa importante occasione. Adesso Super Ceci tornerà in Italia per mettersi a disposizione della Famila Schio per il campionato di serie A1 e l'Eurolega. Franco Scabrosetti