Si ribella ai truffatori e li mette in fuga

di Paolo FizzarottiwMONTEBELLO Torna a colpire la coppia specializzata nelle cosiddette «truffe dello specchietto». Stavolta, però, i due sono stati messi in fuga da una vittima che non è caduta nel tranello. E' accaduto l'altra sera, poco dopo le 19, in via Adolfo Mazza, a poca distanza dall'Iper di Montebello. A.B., un uomo residente nella zona, stava tornando a casa dopo il lavoro, al volante della sua auto. Ad un tratto ha sentito un colpo sordo provenire dal lato destro della sua auto, sulla carrozzeria. Subito dopo è stato inseguito e poi affiancato da un'altra auto, su cui viaggiavano un uomo e una donna. L'automobile era una Alfa Romeo station wagon. Il conducente è sceso dall'Alfa, aveva in mano uno specchietto retrovisore esterno. E' partito il solito copione: il truffatore sosteneva che A.B., passando la sua macchina, aveva colpito l'Alfa Romeo dei due, staccando di netto lo specchietto retrovisore. Dato che la constatazione amichevole non conveniva ad A.B. (per il meccanismo del bonus malus) il truffatore proponeva un rimborso in contanti e immediato, ma di almeno 300 euro. A.B. ha capito subito che si trattava di truffatori e li ha mandati via; loro hanno opposto resistenza e c'è stato un contatto fisico. Poi i due hanno deciso di darsi alla fuga, prima che arrivasse altra gente. A.B. ha preso nota del numero di targa e ha subito telefonato ai carabinieri. I militari gli hanno consigliato di andare in ospedale per farsi fare un referto medico, passando poi in caserma per la denuncia.