Scomparso da giugno, visto a Badia

di Giovanni ScarpawBADIAL'ultima volta che è stato visto, era in una bar di Badia, un mese fa. Ma di Gianluigi Masarati, 51enne di Borgonovo Valtidone, si sono di nuovo perse le tracce. L'uomo è scomparso da casa dal 10 giugno scorso. Si era allontanato a piedi dalla sua abitazione di Borgonovo Valtidone, in provincia di Piacenza. Aveva in tasca il telefono cellulare e il portafoglio con un centinaio di euro. Indossava pantaloni blu, scarpe da ginnastica e un cappellino. Nessuno da allora lo aveva più visto. I familiari avevano subito sporto denuncia, preoccupati per le sorti del figlio che non era tornato a casa. Una preoccupazione aumentata dal fatto che l'uomo necessita di farmaci per le sue precarie condizioni di salute. I carabinieri avevano subito avuto il sospetto che Masarati si fosse diretto in provincia di Pavia. Ora , dopo quasi tre mesi, il sospetto si è trasformato in certezza. Secondo alcuni testimoni, l'uomo sarebbe stato visto proprio a Badia. «Ha chiesto informazioni su come raggiungere Pavia - dice un'amica molto vicina alla famiglia - Poi pare sia stato visto alla fermata dell'autobus. Da allora, però, più nessuno lo ha visto». Impossibile, quindi, capire se Masarati abbia poi davvero preso la corriera per raggiungere la città, oppure abbia poi cambiato idea e si sia diretto da qualche altra parte. Della scomparsa si è già occupata la trasmissione di Raitre "Chi l'ha visto?", che ha ripreso il caso proprio in questi giorni. «La nostra speranza è che qualcuno possa averlo viso in città - riprende la donna -. Le sue condizioni di salute sono precarie e purtroppo dovrebbero essere peggiorate, visto che da quando è sparito da casa non ha potuto prendere i medicinali». Masarati, quando era scomparso dalla propria abitazione, aveva con sè il telefono cellulare. Ma non ha mai risposto alle ripetute chiamate dei familiari. L'altra ipotesi è che potrebbe aver chiesto un passaggio a qualche automobilista per raggiungere Pavia: «I familiari chiedono, a chiunque lo avesse visto, di avvertire le forze dell'ordine».