Spaccano le telecamere e i tubi del gas

di Stefania PratowPAVIASi sono arrampicati fino al secondo piano, hanno divelto cinque telecamere, tre private e due comunali, e aggrappandosi hanno staccato la conduttura del gas, rischiando di romperla e di provocare una fuoriuscita di metano. I vandali hanno agito in piena notte, prendendo di mira la palazzina che si trova in vicolo San Sebastiano, al civico numero 5, protetta dalle tre telecamere che i residenti avevano posizionato per sorvegliare la zona. Poi si sono concentrati sulle due apparecchiature installate dal Comune. Hanno staccato gli otto tasselli che le sostenevano, abbattendo anche il cartello che segnalava la presenza dell'impianto di videosorveglianza. E hanno tentato anche di staccare la tubatura del gas. «Un episodio preoccupante», dicono i residenti di vicolo San Sebastiano che «si sentono ostaggio dei vandali». «Chiediamo maggiori controlli e azioni concrete da parte del Comune per arginare questa mala movida». Escludono infatti l'ipotesi di un furto, convinti che siano stati atti vandalici. «Abbiamo visionato le nostre telecamere che hanno immortalato due ragazzi che raggiungevano il vicolo provenendo da via Volturno - dice una signora -. Hanno cercato di raggiungere le apparecchiature nel tentativo di staccarle. Non riuscendoci, uno dei due è salito sulle spalle dell'altro. Non sappiamo in che modo siano riusciti ad arrivare alle telecamere di cui ne hanno divelto i fili». Ieri mattina i residenti, accompagnati dall'amministratore del condominio hanno presentato denuncia al comando dei vigili. «Abbiamo chiesto di controllare anche le immagini di piazzetta San Marino perché sembra che le due telecamere comunali di vicolo San Sebastiano non fossero in funzione. Abbiamo in ogni caso consegnato le nostre registrazioni che ora speriamo possano essere di aiuto alla Polizia locale per individuare i responsabili». Sono stanchi i residenti di questa parte del centro storico che «si è trasformata in una latrina a cielo aperto, meta preferita degli spacciatori, punto di ritrovo di ragazzini urlanti e ubriachi». «Una zona franca», la definiscono, ricordando che «qui al mattino si ritrovano cocci di bottiglie rotte, quelle acquistate al market di via Volturno, aperto fino a notte fonda». «E non si vedono vigili, poliziotti o carabinieri. Ci sentiamo abbandonati». Il comandante della Polizia locale Flaviano Crocco fa sapere che «sono partite le indagini per individuare i responsabili e per se si è trattato di atto vandalico o di un tentativo di furto». E aggiunge: «Pattugliamo l'intera città, controlli che vengono eseguiti con tutto il personale disponibile e in modo capillare, in modo da non lasciare zone scoperte».