Metodo Montessori, via alla sperimentazione a Varzi
VARZIBambini liberi di apprendere. Si è tenuto un incontro sul metodo Montessori e sul valore di percorsi scolastici. In occasione della seconda edizione di BambInFestival Voghera e Dintorni si è tenuto l'incontro "Bambini liberi di apprendere" organizzato dal Gruppo Montessori "Le Torri Rosa" e dall'Istituto Comprensivo "P. Ferrari" di Varzi. L'evento, che ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Cariplo con il programma AttivAree e della Fondazione per lo Sviluppo dell'Oltrepo con il progetto "Oltrepo Biodiverso, la natura che accoglie", si è svolto il 30 settembre, nel Castello Malaspina a Varzi alla presenza degli insegnanti. I lavori sono stati aperti da Andrea Lupi, Segretario Generale di Fondazione Montessori Italia, che ha messo in luce l'importanza di una sperimentazione del metodo Montessori nella scuola pubblica per far dialogare interessi e mentalità infantile con la struttura delle discipline ed ha illustrato come il metodo può essere applicato nei diversi insegnamenti. A seguire Sonia Coluccelli, coordinatrice della "Rete Scuole Montessori in Piemonte", ha presentato l'esperienza di alcune scuole pubbliche nel territorio dell'alto Piemonte che hanno avviato dal 2014 classi montessoriane, offrendo un metodo educativo alternativo a quello proposto dalla scuola tradizionale. L'incontro è stato chiuso da Umberto Dallocchio, dirigente Scolastico dell'Istituto comprensivo "P. Ferrari" di Varzi, che ha raccontato il significato della sperimentazione Montessori in partenza nell'alto Oltrepo grazie proprio all'azione di formazione del personale docente degli Istituti comprensivi di Varzi e Santa Maria prevista dal progetto AttivAree, Oltrepò BioDiverso. Durante la mattinata sono stati mostrati particolari aspetti applicativi del metodo, grazie all'utilizzo di materiali montessoriani. Mattia Tanzi