Spray al peperoncino, panico in pista
di Fabrizio Merliw PAVIAScene di panico, alcuni malori e un paio di ragazze portate al pronto soccorso. A provocare tutto questo, nella notte tra sabato e domenica, è stato qualcuno che, in discoteca, ha improvvisamente spruzzato per aria massicce dosi di spray al peperoncino. È successo intorno alle 3 nel locale "Camillo club" in Lungoticino Visconti.«Stavamo ballando - racconta un ragazzo - quando qualcuno ha spruzzato lo spray urticante. All'improvviso ho visto centinaia di giovani che premevano per uscire all'aperto. Io e alcuni amici siamo saliti su dei tavoli, ma non riuscivamo proprio a respirare, ci bruciava la gola. Così anche noi siamo usciti».Nella confusione, qualcuno si è sentito male. «Appena fuori dal locale - prosegue il ragazzo - ho notato due ragazze molto giovani che stavano vomitando. Nel frattempo qualcuno ha dato l'allarme. Sono arrivati due equipaggi dei carabinieri e i mezzi del 118».La chiamata, alla centrale operativa del servizio di soccorso, è arrivata alle 3,18. Fortunatamente, per la maggior parte dei ragazzi è stato sufficiente uscire all'aperto per far cessare il terribile bruciore che riguardava sia la gola che gli occhi. Due sorelle che sembravano più gravi degli altri, rispettivamente di 17 e 19 anni, sono state comunque accompagnate al posto di pronto soccorso del policlinico San Matteo per un breve periodo di osservazione. «Durante tutta questa confusione - conclude il ragazzo - la musica non è mai stata fermata. E dopo che erano state soccorse le persone che si erano sentite male, la serata è proseguita come se non fosse accaduto nulla».Non è ben chiaro quale sia stato il movente che ha indotto qualche incosciente a spruzzare lo spray al peperoncino mentre, sulla pista del locale, centinaia di giovani stavano ballando. Tre settimane fa, esattamente nella notte tra sabato 9 e domenica 10 settembre, un episodio simile si era verificato alle Rotonde di Garlasco. Ma in quell'occasione, qualcuno aveva approfittato della confusione per rubare borsette e portafogli. Il sospetto, per l'episodio in Lomellina, è che lo spray sia stato un diversivo per poter rubare indisturbati. Nell'episodio di Pavia, invece, al momento non risulta che siano stati commessi furti. I carabinieri hanno comunque verbalizzato l'episodio e aperto un'indagine. In tempi di psicosi da terrorismo, un episodio come questo potrebbe avere conseguenze molto più gravi di quanto accaduto. L'esempio più recente sono state le centinaia di feriti in piazza San Carlo, a Torino, in occasione della finale di Champions, a causa di un falso allarme.