Il Papa: «Troppa cronaca nera»
BOLOGNA «Il diritto a vedere posto un limite ragionevole alla cronaca nera, perché anche la "cronaca bianca", spesso taciuta, abbia voce», è stato evocato da Papa Francesco nel discorso al mondo dell'Università radunato nella piazza della Basilica di San Domenico a Bologna.«Tante persone - ha detto Francesco parlando agli studenti e al mondo accademico - oggi sperimentano solitudine e irrequietezza, avvertono l'aria pesante dell'abbandono». Per aiutarle «occorre dare spazio a questo diritto alla speranza: è il diritto a non essere invasi quotidianamente dalla retorica della paura e dell'odio. È il diritto a non essere sommersi dalle frasi fatte dei populismi o dal dilagare inquietante e redditizio di false notizie. È il diritto per voi giovani a crescere liberi dalla paura del futuro, a sapere che nella vita esistono realtà belle e durature, per cui vale la pena di mettersi in gioco». «È il diritto - ha insistito il Papa - a credere che l'amore vero non è quello "usa e getta"e che il lavoro non è un miraggio da raggiungere, ma una promessa per ciascuno, che va mantenuta».