Ecco le arcate, ponte finito in primavera
di Denis ArtioliwVIGEVANOPrende sempre più forma il nuovo ponte sul Ticino con l'avvio della realizzazione delle arcate. Il cantiere in avanzamento mostra, in questi giorni, parte del profilo che avrà il passaggio sopraelevato sul fiume.«I lavori stanno procedendo bene e sono entrati nella fase più importante del posizionamento degli archi della parte superiore - spiega Vittorio Poma, presidente della Provincia di Pavia che è stazione appaltante dell'opera - Il cronoprogramma è rispettato e i lavori arriveranno al completamento in primavera, non si intravedono difficoltà tecniche».La costruzione del ponte ha alle spalle un percorso a ostacoli. I lavori, che erano stati affidati alla impresa Cesi di Imola, si erano fermati per oltre un anno, tra il 2014 e il 2015, per la messa in liquidazione della ditta che stava eseguendo l'intervento. La Provincia aveva poi affidato l'appalto alla ditta Polese Spa di Pordenone e il cantiere è ripartito fino allo stato di avanzamento odierno: l'opera è interamente finanziata da Anas per oltre 51 milioni di euro.«Quando il ponte sarà terminato - spiega il presidente della Provincia - sarà da realizzare il collegamento alla rete viaria esistente e si sta lavorando con il Comune per un'intesa sulle compensazioni ambientali».Oltre alla realizzazione della viabilità di accesso al nuovo ponte restano ancora aperte, però, due questioni fondamentali per dare un senso compiuto all'opera che si sta avviando verso la fase conclusiva: il progetto della superstrada, con la realizzazione della tangenziale di Abbiategrasso e il tratto Vigevano-Magenta; il completamento del raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria anche nel tratto incluso tra Abbiategrasso e Mortara. Circa l'attuazione del collegamento viabilistico con Magenta, il sindaco Andrea Sala (che ha la delega per i rapporti con le istituzioni per la realizzazione dell'infrastruttura) ha annunciato recentemente di voler imprimere un'accelerazione all'iter della realizzazione del progetto. Proprio pochi giorni fa, il Parco del Ticino ha ribadito il suo "no" alla superstrada progettata da Anas. Il Consiglio superiore dei Lavori pubblici aveva dato il via libera in estate alla realizzazione dell'infrastruttura, ma Anas deve confrontarsi con i sindaci dei territori interessati sui particolari dell'opera. Circa il trasporto ferroviario, con l'apertura del nuovo ponte sarà liberato da auto e camion il vecchio ponte (di proprietà delle Ferrovie) che potrà quindi essere dedicato al raddoppio dei binari. E il Comune di Vigevano ha previsto nella variante al Pgt l'eliminazione del passaggi a livello, in vista del raddoppio inserito nel Patto per la Lombardia.©RIPRODUZIONE RISERVATA