«Che grande reazione, merito dei ragazzi»

Prima gara con la Bertram Derthona davanti al migliaio di tifosi del PalaOltrepo e Marco Spanghero ha già staccato un biglietto da mvp nella gara vinta sabato con la Viola Reggio Calabria. Il play 26enne triestino ha giocato quasi 39 minuti mettendo insieme 24 punti, 3 assist e 2 recuperi. Numeri di tutto rilievo. Eppure per l'ex Brindisi l'inizio del match è stato difficile con due palle perse nel primo quarto (su tre totali). Poi con l'andare del match le gambe hanno iniziato ad essere più sciolte e spesso ha battuto il diretto avversario creando buoni tiri per i compagni. Per la Bertram, allestita con tanti tiratori perimetrali, il play ha la qualità fondamentale di attaccare il ferro e muovere la difesa avversaria. Con la Viola ha tirato bene anche dalla lunga (43%). Non è giocatore da imbrigliare in un sistema, ma libero di creare e leggere come si schierano gli avversari. VOGHERA«Cambiate le facce». Alla fine dei tempi regolamentari con la Viola Reggio Calabria, dopo un quarto periodo terribile, il time out di coach Lorenzo Pansa è stato il momento in cui lavorare sulla testa dei ragazzi della Bertram Derthona prima di giocare il supplementare. Pochi minuti di raccoglimento, tutti attorno all'allenatore per il primo momento delicato della stagione.«Più che raccontare cosa ho detto io, bisogna chiedere ai ragazzi come hanno fatto: la reazione è tutta loro», commenta il tecnico a fine match. Eppure la palla per la vittoria, un tiro pulito dall'angolo, l'ha avuta Johnson. Dall'inferno dei tempi regolamentari la Betram è passata al paradiso dei supplementari, ma il black out sul +18 a fine terzo quarto non può passare inosservato.«Ci sono state tre partite diverse - dice il coach - Nel quarto periodo diamo merito alla Viola che ha espresso grande qualità, dobbiamo lavorare su ciò che è successo». Il Derthona gioca tre quarti come meglio non può sperare con buone soluzioni e solidità a rimbalzo togliendo alla Viola il contropiede. Poi il crollo. Soffre terribilmente a rimbalzo e Roberts mette 12 punti che segnano un parziale complessivo di 27-9 prima della fine del secondo tempo. Quando la Viola si porta addirittura sopra di un punto sembra che per il Derthona non ci sia più nulla da fare. Ma i ragazzi di Pansa riescono in qualche modo a portare la partita all'overtime e inizia un'altra gara. La bomba di Sorokas «ha tolto il tappo dopo altri tiri simili sbagliati» e la vena ritrovata da Spanghero (Mvp con 24 punti) regalano la prima vittoria «scaccia ombre minacciose» che in una squadra giovane e in costruzione sarebbero state pericolose.«Abbiamo avuto una grande reazione, psicologicamente è stato di una difficoltà estrema - aggiunge Pansa - Sono felice di quanto prodotto nei primi tre quarti e nel supplementare. Siamo stati bravi, abbiamo avuto tenuta mentale: non era facile». II dato delle palle perse (18 per il Derthona, 6 solo nell'ultimo periodo) salta all'occhio. La Viola gioca con un'aggressività importante, all'intervallo erano undici, me lo aspettavo. Lo avevamo messo in conto, sono iniziate a lievitare quando siamo andati fuori controllo». Come in preseason viene confermato il leitmotiv del tecnico con tanti minuti per ogni giocatore con coinvolgimento per tutti. La grande novità (fino a sabato sera sconosciuta), è stata la prestazione di Stefanelli (9 punti tra primo quarto e inizio del secondo). «Ha avuto un grande impatto. E' successo anche per altri giocatori, come Radonjic a Parma. Proprio per questo abbiamo scelto una squadra lunga», dice Pansa che racconta il suo esordio in A2 e al PalaOltrepo. «Li ringrazio, un pubblico che nella difficoltà ha provato a darci una mano». Francesco Gamba