«Biodigestore da assolvere per la puzza a Medassimo»

di Roberto LodigianiwVOGHERA«Puntano il dito contro il biodigestore, ma posso assicurare che la soluzione del problema delle puzze di cui soffre Medassino va cercata altrove». Così Alberto Castiglioni, direttore dell'impianto di trattamento dei fanghi di strada Folciona di proprietà di Asm, ma gestito con concessione ventennale dalla ditta Alan di Zinasco, allontana i sospetti.Castiglioni, a proposito di chiarezza e trasparenza. Cominciamo dalla vicenda del formaggio avariato.«E' vero che quella partita proveniente da un caseificio è stata smaltita dal biodigestore. Ma il rifiuto, parliamo di circa 10 tonnellate, è stato smaltito immediatamente. E non ha causato puzza. O se qualcosa c'è stato, si è risolto rapidamente» (mentre l'assessorato all'ecologia aveva parlato di un fenomeno persistente).Se il biodigestore non c'entra, dove vanno indirizzate le indagini?«Altre fonti di miasmi maleodoranti potrebbero trovarsi in una zona situata a est di Medassino. La ditta Alan è pronta a fornire la massima collaborazione ad Asm per la sua campagna di monitoraggio della qualità dell'aria. Anzi, siamo stati proprio noi a suggerire all'azienda l'opportunità di svolgere questo tipo di ricerca».Intanto i medassinesi sopportano.«Credo che abbiano tutto il diritto di ottenere i chiarimenti necessari e di sapere chi e cosa li ammorba. Ma devo ribadire che per quanto ci riguarda siamo assolutamente tranquilli e sereni a proposito dell'esito dell'indagine che verrà avviata da Asm. Certi che verremo scagionati su tutta la linea».E se invece risultasse che il biodigestore è uno dei "colpevoli" della puzza?«Abbiamo investito diversi milioni di euro sull'impianto di Voghera per renderlo più sicuro anche da quel punto di vista, così come facciamo anche per quello, peraltro più grande, di Zinasco. Ma se i controlli tirassero in ballo anche noi, saremmo assolutamente pronti a intervenire ancora sull'impianto, sempre nel più ampio spirito di collaborazione sia con Asm che con l'amministrazione comunale».©RIPRODUZIONE RISERVATA