È la guerra delle interpellanze
CASTEGGIOA Casteggio arriva un consiglio comunale che sa di resa dei conti tra sindaco e minoranza. Non solo giovedì sera torneranno in aula numerosi argomenti scottanti proposti dalla minoranza e non ancora discussi. A far presagire una riunione molto animata è giunta anche la modifica al regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, che sarà messa al voto proprio giovedì e introdurrà delle novità importanti. In pratica le interrogazioni avranno prima di tutto una risposta scritta tra proponente e amministrazione, tagliando fuori la discussione in aula. «In questo modo -tuona il consigliere Salvatore Seggio- di fatto i consiglieri non potranno più discutere in aula, nel corso della pubblica assemblea, i documenti da loro presentati. Il nuovo regolamento stabilisce infatti che l'amministrazione può limitarsi alla risposta scritta, che deve arrivare entro 30 giorni: solo se si va oltre questa scadenza, l'argomento sarà portato in consiglio comunale. Insomma, se sindaco e assessori saranno puntuali nel rispondere ai consiglieri, nessun argomento sarà più affrontato di fronte ai cittadini nel corso dell'assemblea consiliare e verrà meno un momento importante di confronto tra gli amministratori e i casteggiani». «Una modifica al regolamento comunale avrebbe dovuto essere discussa in commissione tra i capigruppo - aggiunge Giulio Giovanetti - Con questo cambiamento si finirà con il far perdere di interesse al consiglio: i cittadini non lo seguiranno più». «Dopo tanti rinvii - interviene il consigliere Francesco Arnese - è il momento di fare finalmente chiarezza su questioni delicate e importanti come quella del depuratore o dell'acquisto di palazzo Battanoli. Il primo rinvio fu a luglio quando le mie interpellanze non furono trattate perché ero in ferie. Poi i due consigli saltati ad agosto: ora vogliamo richiamare pubblicamente il sindaco alle sue responsabilità. Nel frattempo le autorità competenti continueranno a fare il loro lavoro indagando su quanto abbiamo già denunciato, ma noi vogliamo anche informare i cittadini». Il consiglio comunale di Casteggio, fissato per giovedì 28 settembre alle ore 21, ha infatti in coda i numerosi documenti presentati dalla minoranza che in ben due occasioni, il 3 e il 24 agosto, non furono discussi: durante il consiglio di inizio agosto assessori e consiglieri di maggioranza abbandonarono l'aula proprio al momento di trattare le interpellanze e mozioni dell'opposizione, facendo venir meno il numero legale, mentre il 24 dello stesso mese la maggioranza nemmeno si presentò in aula, invalidando l'assemblea prima che iniziasse. Un atteggiamento che ha suscitato parecchi malumori tra la minoranza, che dopo oltre un mese di attesa attende di confrontarsi con il sindaco.Alessio Alfretti