Senza Titolo

PAVIAIl nostro assessoreè come Padre PionCaro direttore,leggo sul tuo giornale che, con una modifica al PGT, quello che una volta era il Piano regolatore, l'assessore Gualandi riuscirà nell'intento di battere, per sempre, il gioco d'azzardo. E' una notizia bellissima. In effetti sono milioni gli italiani che si rovinano alle famigerate "macchinette mangiasoldi". Ci sono in corso convegni, studi, si spendono denari per seminari, se ne occupano psichiatri di tutto il mondo perché il fenomeno delle ludopatie distrugge le famiglie, provoca stati di depressione e suicidi, tanto da preoccupare i governi.Davanti a questo dramma, l'assessore Gualandi non ha esitato. Ha definito le "fasce di salvaguardia", cioè la distanza minima fra un bar con le slot machine e gli obiettivi sensibili, come scuole, chiese e ospedali. Risultato: il 95% del territorio comunale sarà protetto dalle slot e per trovarne una, l'incallito giocatore dovrà faticare non poco.Leggo questa notizia mentre sto ripulendo i sedili della macchina dopo le vacanze nel Gargano. E mi capita un mano un depliant su San Giovanni Rotondo, con elencati i miracoli di Padre Pio. Ha fatto tanto, il santo di Pietrelcina. Ha guarito malati terminali, ha ridato la vista ai ciechi, ha fatto camminare gli storpi, ma rispetto a Gualandi è un principiante. Questo nostro assessore, con un tratto di penna, ha cancellato per sempre il gioco d'azzardo. Non solo, ha aumentato la distanza entro la quale si potranno spargere fertilizzanti nei campi, che il loro odore era insopportabile, e ha concesso di recuperare ad "attività di svago" quei capannoni dismessi a causa della crisi.Sempre sul tuo giornale, caro direttore, leggo del grande successo dei "Pollicini", i mini-bus che girano per il centro. Vi sarebbero saliti 300 passeggeri in 4 giorni e il nuovo servizio viene salutato con gioia. Ho fatto due conti: 300 passeggeri in 4 giorni fanno 75 viaggiatori al giorno che, divisi per due autobus, fanno 38 passeggeri per ciascun mezzo. Considerato che i "Pollicini" viaggiano dalle 7 alle 19, quanti passeggeri, in media, ci sono per ciascun mezzo? Dunque, o i conti sono sbagliati, oppure non è stato un successo (e di questo mi dispiace davvero).Restano invece in sospeso due progetti altrettanto importanti: un parcheggio in zona Stazione ferroviaria e il ponte di collegamento fra i parcheggi del Policlinico e della Maugeri. Vorrei parlarne qui, ma mi suona il telefonino e devo scappare. Mi sta chiamando mia zia, da Lungavilla. Ha quasi cento anni, ha lavorato una vita alla fornace e da anni soffre di terribili mal di schiena. Da tempo, per questo, chiede la grazia a Padre Pio e mi chiede di portarla a San Giovanni Rotondo, ma io, nipote scapestrato, ho sempre cercato delle scuse. Ora, però, rifletto: la porto a Palazzo Mezzabarba e la presento a Gualandi. Già nel salire le scale, sentirà quel profumo di violetta che emanava il santo quando camminava in chiesa, subito le passerà il mal di schiena e io avrò risparmiato un viaggio fino in Puglia (però mi sento lo stesso un disgraziato).Luigi Furiniconsigliere comunale Pd, Pavialongobardi / 1Bella la mostrama senza audioguidanHo visitato la mostra sui Longobardi al Castello Visconteo. Gran bella mostra con reperti provenienti da quasi 80 musei, ben disposti in ordine cronologico e ben visibili. Meritava d' avere ha disposizione apparecchietti per l'audioguida. L' affollamento attorno alle teche consentiva di leggere le descrizioni, scritte molto in piccolo, solo ad una massimo due persone alla volta. Nel lungo e stretto ambiente delle Scuderie, quando ci si trova tra due video touchscreen in funzione si incrocia l' audio dei due e non si riesce a sentire la descrizione. Ritengo la mancanza di detti apparecchi una grave mancanza, in quanto già presenti nei musei più importanti. Non credo sia dovuto ad un fattore economico: il noleggio avrebbe compensato la spesa considerando anche che la mostra avrà prossimamente luogo in altre due sedi.Renzo CellèPaviaLongobardi / 2Templari, pellirossae monumenti postuminRingrazio di cuore Enrico Barbieri per il prezioso chiarimento sui "barcè" storici, pubblicato in questa pagina sulla Provincia Pavese di sabato 23, e tuttavia altre domande senza risposta mi sorgono spontanee:- Come mai da anni vediamo a manifestazioni folkloristiche, che vorrebbero rievocare eventi dell'epoca viscontea, la presenza di caricature dei Cavalieri Templari? Si noti che l'Ordine dei Templari ebbe vita dal 1118 al 1307 e che il dominio visconteo su Pavia iniziò dopo il 1350... allora perché non portare anche figuranti vestiti da pelirosse d'America, da celti di Brenno o di Vercingetorige, o soldati napoleonici?- Come fa Pavia, in margine a una mostra, a "riscoprire" monumenti longobardi, che però di longobardo non hanno più nulla, ma sono stati costruiti o ricostruiti parecchi secoli dopo la fine dell'ultimo re longobardo?Domande che sicuramente rimarranno senza risposta, in un mondo dominato dal pop-folklore provinciale delle feste in piazza a base di birra e porchetta.Alberto ArecchiPaviaAMBIENTELanciamo un SoSper il pianeta TerranE' vero, le stagioni sono cambiate, gli equilibri della natura pure, lo dicono gli scienziati. Questa situazione pesa su tutto il sistema, sull'agricoltura, che è quella che ci dà da mangiare, e anche sull'uomo. Se poi aggiungiamo il dissesto che il genere umano ha provocato, ecco che quando piove per tre giorni succede il finimondo. Città devastate, danni ingenti, ma soprattutto morti. L'uomo con il suo comportamento ha contribuito in modo determinante allo sfacelo e all'inquinamento. Ha continuato a sfruttare ogni risorsa della natura, sia del sottosuolo che dell'atmosfera, bisogna mettere in conto anche gli esperimenti nucleari. Per avarizia non si è mai preoccupato di prevenire, perchè costa. Un tempo tenevano i letti dei fiumi puliti, se era necessario li dragavano, le fognature erano libere, gli scoli delle strade ricevevano l'acqua, i boschi erano curati e non tagliavano le piante se non per rimpiazzarle, e soprattutto non costruivano in riva ai corsi d'acqua, dei torrenti e dei fiumi, questi non venivano ristretti o coperti per far posto al cemento.Leggo che adesso c'è bisogno di riunire comitati tecnici per dire che queste cose non si devono fare. I politici poi fanno dei proclami roboanti per dire le solite cose, bla, bla, bla e intanto il tempo passa e l'acqua corre al basso e non succede niente, le cose rimangono come prima, così c'è sempre qualche cosa da dire per non fare niente. E' proprio il caso di lanciare un SoS Pianeta Terra.Giuseppe LanfranchiPavia