Botte e minacce ai conoscenti ora non potrà più avvicinarli

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Maltrattamenti fisici e psicologici, minacce e percosse per questioni di vicinato: i carabinieri hanno notificato a un egiziano 50enne, A. S., il divieto di avvicinamento all'abitazione e ai luoghi frequentati da residenti nello stesso palazzo di via Raffaello, che l'hanno denunciato. L'uomo è stato denunciato per stalking e lesioni aggravate, commesse in concorso con altre persone che restano da identificare.L'ordinanza che gli impone di stare lontano dai vicini di casa è stata emessa dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Pavia. Gli accertamenti dei carabinieri sono partiti in seguito alle denunce presentate fra gennaio 2015 e ottobre 2016 da marito e moglie, 51 anni lui e 41 anni lei, entrambi residenti a Vigevano, vicini di casa dell'uomo in un condominio al quartiere Brughiera. La coppia ha segnalato una serie di maltrattamenti fisici e psicologici, minacce e percosse: una situazione che ha portato i vicini a vivere in uno stato di perenne ansia e timore per la loro incolumità costringendoli a cambiare abitudini di vita per paura del 50enne.In particolare, durante una discussione avvenuta l'8 luglio 2016, il 50enne ha colpito al volto il vicino. Un'altra aggressione è avvenuta secondo le accuse il 3 ottobre 2016: durante una lite l'uomo destinatario del provvedimento di divieto emesso dalla procura ha aggredito il 51enne, poi ricoverato in ospedale, causandogli lesioni al volto e al torace guaribili in 20 giorni. E ancora, sempre secondo quanto è emerso dalle indagini effettuate dai carabinieri e coordinate dalla procura di Pavia, nel corso di una violenta discussione il 2 novembre 2016 insieme ad altri connazionali l'egiziano ha picchiato con calci, pugni e con un tondino il vicino di casa, fratturandogli di verse costole. Il giudice del tribunale di Pavia ha quindi emesso un provvedimento cautelare, a tutela dei vicini di casa più volte aggrediti.©RIPRODUZIONE RISERVATA